Lo stesso Di Canio, invece, fa i complimenti a Massimiliano Allegri per la gestione della rosa bianconera: "Lo ammiro molto. La sua Juventus è un'anomalia, molto italiana: una squadra di vertice che lascia quasi sempre il pallino del gioco agli avversari.È un modo legittimo, Allegri sta facendo ottime cose in rapporto a quello che ha a disposizione, sta ottimizzando il materiale che ha. Ma sarà difficile arrivare a maggio solo attraverso questa via, potrebbe fare qualcosa di più. Ma merita un applauso per un altro motivo. Allegri ha solo due o tre individualità e le sta gestendo molto bene. E in questo sensosi inseriscono i giovani, Allegri sta facendo giocare molti ragazzi: due quasi sempre titolari e gli altri che entrano in momenti particolari, pesanti, non sul 4-0, anche perché la Juve difficilmente va sul 4-0. Questo è il modo per farli crescere, non come fanno altri allenatori: mettono i giovani nel finale di gare scontate o quando hanno gente infortunata, per lamentarsi delle assenze. Poi dicono: 'Ho lanciato questo e quell'altro'.No, non è così, tant'è che poi questi ragazzi vanno via o spariscono. Allegri invece li elogia schierandoli le gare vere, ne parla come giocatori adulti, con loro usa la carota, ma pure il bastone. Questo è il suo grande lavoro".