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Diego Demme NapoliGetty Images

Il nuovo inizio di Demme: il Napoli lo ha convocato per la prima volta

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La prima volta non si scorda mai. A volte, anche se è una prima volta parziale. Come quella di Diego Demme, finalmente reinserito nei piani del Napoli dopo settimane complicate, turbolente, incerte, dubbiose.

Demme è stato convocato per la partita di Bologna, che il Napoli giocherà oggi alle 18. Nella lista decisa da Rudi Garcia, e diramata dal club azzurro, compare anche il nome dell'ex centrocampista del Lipsia. Ed è una novità, oltre che una sorpresa. Almeno per questa stagione.

Mai Demme era stato convocato da Garcia nell'attuale campionato. Mai aveva fatto realmente parte dei piani del tecnico francese. Mai, probabilmente, avrebbe pensato di ricominciare la propria storia in azzurro. E invece, il sole è improvvisamente tornato a splendere.

  • IL MANCATO ADDIO IN ESTATE

    Demme è stato uno dei primi nomi in uscita durante l'intero corso del mercato estivo. Se non il primo. Lo voleva soprattutto l'Hertha Berlino, retrocessa dalla Bundesliga alla Zweite Bundesliga al termine della scorsa stagione, e lui, pur di ricevere un minutaggio superiore, avrebbe pure accettato di giocare in una seconda serie. Ma alla fine non se n'è fatto nulla.

    Poi, verso il gong del 1° settembre, si è parlato con insistenza di un affondo finale della Fiorentina. I viola cercavano un erede di Amrabat e, all'interno della solita ridda di nomi (tra cui l'ex milanista Vranckx) è comparso anche quello di Demme. Alla fine è arrivato a Firenze Maxime Lopez, caratteristiche evidentemente diverse da quelle del collega tedesco. Che, di contro, è rimasto al Napoli.

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  • Demme NapoliGetty Images

    UNO SCUDETTO DA COMPRIMARIO

    Facile intuire perché il Napoli volesse cedere Demme. Basta analizzare semplicemente lo spazio concesso da Luciano Spalletti all'ex Lipsia nello scorso campionato, quello dello Scudetto: pochissimo, quasi inesistente. 150 minuti circa complessivi in A, l'esclusione dalla Champions League, una sola presenza da titolare (col Verona, ad aprile).

    Spalletti ha trovato in Anguissa, Lobotka e Zielinski il proprio centrocampo perfetto. E non vi ha mai rinunciato, neppure sotto tortura. In particolare non ha mai fatto a meno dello slovacco, il proprio perno, il regista che ha una banca al posto dei piedi e ti custodisce il pallone come se fosse denaro. E così, per Demme, non sono rimaste che le briciole.

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  • UN NUOVO INIZIO?

    Ora, forse, le cose hanno cominciato a prendere una nuova piega. Perché sì, Demme è stato escluso dalla lista UEFA consegnata dal club all'inizio del mese. E non è stato convocato nelle prime quattro giornate di campionato. Ma intanto la chiamata di Bologna fa capire che Garcia non si fa preclusioni nei confronti di nessun componente della rosa, che sia una seconda, terza o quarta scelta.

    Demme partirà dalla panchina. Forse non entrerà a partita in corso, forse lo farà. Dipenderà da Garcia e dall'andamento della gara. Quel che è certo è che ora si parla a tutti gli effetti di un calciatore del Napoli, che come tale potrà avere spazio in caso di necessità. Con le vicende del mercato, adesso sì, finalmente alle spalle.

  • Genoa Napoli 16092023Getty Images

    I CONVOCATI DEL NAPOLI PER BOLOGNA

    Portieri: Meret, Contini, Idasiak

    Difensori: Di Lorenzo, Mario Rui, Natan, Olivera, Ostigard, Zanoli

    Centrocampisti: Cajuste, Elmas, Demme, Gaetano, Zielinski, Lobotka, Lindstrom

    Attaccanti: Osimhen, Politano, Kvaratskhelia, Raspadori, Simeone, Zerbin

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