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Aurelio De Laurentiis Victor Osimhen NapoliGetty/GOAL

De Laurentiis glissa sull'affare Osimhen: "Non mi va di parlare"

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'No comment'.

Aurelio De Laurentiis, interpellato da 'Mediaset'sull'affare Osimhen, sceglie il silenzio evitando di alimentare la vicenda.

Il patron del Napoli, in Arabia per la finale di Supercoppa Italiana prevista lunedì contro l'Inter, in merito alla sua iscrizione nel registro degli indagati ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

  • DE LAURENTIIS: "AFFARE OSIMHEN? NON MI VA DI PARLARE"

    "La vicenda Osimhen? La Lega sbaglia a voler mettere bocca e a distrarre il campionato nazionale. Noi abbiamo la Lega, la Federazione, la FIFA, la UEFA: tutti cercano di sminuire e minimizzare il campionato locale nazionale. E vale per ogni Stato. Va rivisto il calcio, il come giocare. Poi, per il resto, non mi va di parlare".

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  • IL LEGALE DI DE LAURENTIIS: "NON CORRE RISCHI"

    A corredo della questione, a 'Radio Marte' sono giunte le parole di Fabio Fulgeri, legale del numero uno azzurro.

    "Dalla Procura di Roma non è accaduto nulla di particolare: è arrivato l’avviso della conclusione delle indagini che non è assolutamente una richiesta di rinvio a giudizio come letto da più parti ma una comunicazione di rito prevista dal codice di procedura penale che le indagini sono concluse e che da questo momento possiamo prendere visione degli atti dell’indagine ed esercitare il nostro diritto di difesa interloquendo con i pubblici ministeri".

    "Credo - ha proseguito Fulgeri - che avremo a disposizione gli atti dell’indagine non prima di una decina di giorni. Per quanto riguarda il profilo sportivo, rimando ai colleghi esperti in materia, ma non ritengo al momento siano emersi nuovi elementi rispetto a quelli già valutati dalla procura e dal tribunale federale sportivo ma tenderei ad escludere pericoli in tal senso ma ripeto, qui possono essere molto più precisi gli avvocati esperti in diritto sportivo".

    "Quali gli eventuali rischi per De Laurentiis? Il falso in bilancio - bisogna essere chiari - è un’ipotesi di reato che deve essere sottoposta al vaglio dei PM. I nostri argomenti difensivi sono stati accolti sia dal tribunale sportivo che dalla procura di Napoli che indagava sull’aspetto fiscale della medesima vicenda. Non essendoci alcun provvedimento che ratifichi questa mera ipotesi di reato, escluderei completamente che il patron azzurro corra qualsivoglia rischio".

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  • "DIAMO TEMPO A MAZZARRI"

    Passando al campo, infine, De Laurentiis ha parlato dei progressi mostrati dal Napoli contro la Fiorentina elogiando il lavoro tattico compiuto da Walter Mazzarri.

    "Sono sempre stato convinto che il Napoli fosse un bel Napoli, poi bisogna dare tempo a Mazzarri. Ogni allenatore ha una sua modalità che deve riuscire a trasmettere anche alla squadra. E quindi poi non si può pretendere di fare sempre le cose con la carta carbone, che quando copiavi lasciava sempre delle cose strane, mai identiche come si è poi arrivati a fare con la digitalizzazione. Diciamo che il digitale nel modo di allenare non è arrivato".

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