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Manchester United FC v Manchester City FC - Premier LeagueGetty Images Sport

De Bruyne, 'no' al Mondiale per Club col Manchester City: rifiutata la proroga sulla scadenza del contratto

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L'addio tra Kevin De Bruyne e il Manchester City, porta con sé strascichi destinati a contaminare i 10 anni trascorsi insieme.

Lo dimostrano le parole del belga sul mancato rinnovo, lo dimostra la presa di posizione del diretto interessato: 'no' al Mondiale per Club con la squadra di Pep Guardiola.

Questa la rivelazione del 'Mirror', che testimonia il rancore nutrito dal centrocampista dopo essersi visto dare il benservito dal club di Etihad.

  • DE BRUYNE, 'NO' AL CITY PER GIOCARE IL MONDIALE PER CLUB

    De Bruyne (secondo 'Sky Sports' nel mirino dell'Aston Villa) ha rifiutato la possibilità di posticipare la scadenza del proprio contratto, fissata al 30 giugno, che gli avrebbe consentito di disputare il Mondiale per Club con la maglia del City.

    Questo lo smacco riservato dal belga a colei che a breve diventerà la sua ex squadra e che, nel torneo in programma negli Stati Uniti, tra le avversarie in calendario dovrà vedersela anche con la Juventus (match previsto il 26 giugno).

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  • IN COSA CONSISTE LA PROROGA DEL CONTRATTO

    Entrando nei dettagli dell'opzione rigettata da De Bruyne, trattasi di una proroga attraverso la quale sarebbe stato possibile prolungare il proprio contratto di due settimane (dal 30 giugno al 15 luglio): in questo modo il fuoriclasse avrebbe potuto prendere parte al Mondiale per Club, in programma dal 14 giugno al 13 luglio.

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  • DE BRUYNE-CITY, ULTIMO ATTO IL 25 MAGGIO

    Col 'no' di KDB, invece, Guardiola dovrà fare a meno del proprio leader una volta conclusa la Premier League: deadline di un matrimonio senza lieto fine il 25 maggio, nell'ultima giornata di campionato, in casa del Fulham.

  • COSA AVEVA DETTO DE BRUYNE SUL MANCATO RINNOVO

    "Sono rimasto sorpreso, ma devo accettarlo - aveva detto De Bruyne a Pasqua sul mancato rinnovo - Onestamente penso ancora di poter dare il massimo a questi livelli, come sto dimostrando, ma capisco che i club debbano fare delle scelte. Non ho ricevuto offerte per tutto l'anno, hanno semplicemente preso una decisione".

    "Sento di avere ancora molto da dare. Ovviamente so di non avere più 25 anni, ma posso ancora svolgere il mio ruolo".

    "Futuro? Devo considerare tutta la situazione, ciò che ha più senso per me e la mia famiglia".

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