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Sergi Darder MallorcaGetty Images

Il momento buio di Darder: "Restavo chiuso in camera, non volevo vedere nemmeno moglie e figli"

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Un tunnel. Un tunnel dal quale, per fortuna, Sergi Darder è riuscito ad venir fuori.

Il centrocampista del Maiorca, a 'Movistar Plus+', si racconta senza filtri rivelando i momenti difficili vissuti durante l'adolescenza nonchè qualche stagione fa.

Dalla paura di uscire, al 'rigetto' verso gli affetti più cari: la confessione di Darder, fa venire i brividi.

  • "PIANGEVO OGNI GIORNO"

    Si comincia con la scalata nel calcio, un percorso in salita che per Darder ha avuto anche ripercussioni mentali.

    "A 13 anni avevo problemi ad uscire di casa - ha spiegato - E' stata dura, piangevo ogni giorno. Se vuoi arrivare a giocare nella Liga e sei lontano da casa, devi compiere sacrifici".

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  • "NON VOLEVO VEDERE MOGLIE E FIGLI"

    Ma il peggio, per Darder, doveva ancora venire. Sì, perchè nell'anno di una delle due retrocessioni vissute quando militava nell'Espanyol, nel 2019/2020 il centrocampista ha toccato il fondo.

    "Ho passato un periodo molto brutto. È difficile dire 'depressione', perchè sono parole grosse, ma ho passato un momento complicato. Restavo chiuso in camera tutto il giorno, non volevo nemmeno vedere mia moglie e i miei figli... Non volevo parlare con nessuno".

    "Giocavo malissimo, perché non ero capace di essere me stesso neanche al 50%. Testa e gambe non giravano. E' stata una brutta stagione a livello personale e di squadra, ma per fortuna con l'aiuto degli psicologi sono riuscito ad uscirne".

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  • LA RINASCITA

    "Ora mi godo di nuovo il calcio".

    Darder è rinato. Lo ha fatto con la maglia del Maiorca, che in estate lo ha acquistato proprio dall'Espanyol per 8 milioni e con cui, nello scorso weekend, ha ottenuto la prima vittoria stagionale contro il Celta.

  • LA CARRIERA DI DARDER

    Darder, classe '93, tra settore giovanile e prima squadra ha speso la maggior parte della carriera tra le fila dell'Espanyol: nel mezzo, prima del trasferimento al Maiorca, esperienze con Malaga e Lione.

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