La rivoluzione è stata completata verso la mezzanotte di lunedì 3 febbraio. Ma era cominciata una quarantina circa di giorni prima, in una fredda serata di fine dicembre, nella serata che – ma all'inizio in pochi avrebbero potuto sospettarlo – avrebbe rappresentato il vero punto di svolta della stagione del Milan.
Annata dura, complicata, incostante al massimo, a tratti disgraziata. Segnata da vittorie da ricordare, dai derby portati a casa, da Madrid, ma anche e soprattutto da passi falsi continui e dalle continue tensioni tra Paulo Fonseca e parte dello spogliatoio. Per questo il Milan ha deciso di cambiare allenatore a stagione in corso.

Lo ha fatto lo scorso 29 dicembre, una domenica sera, contro lo stesso avversario che oggi gli contenderà l'accesso alle semifinali di Coppa Italia: la Roma. Con la particolarità che non ha nemmeno atteso il 90' di quella partita, finita 1-1, per poggiare il primo tassello della svolta.


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