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Milan Roma gfxGOAL

Dalla Roma alla Roma, i 38 giorni che hanno cambiato faccia al Milan: il nuovo corso rossonero inizia dalla Coppa Italia

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La rivoluzione è stata completata verso la mezzanotte di lunedì 3 febbraio. Ma era cominciata una quarantina circa di giorni prima, in una fredda serata di fine dicembre, nella serata che – ma all'inizio in pochi avrebbero potuto sospettarlo – avrebbe rappresentato il vero punto di svolta della stagione del Milan.

Annata dura, complicata, incostante al massimo, a tratti disgraziata. Segnata da vittorie da ricordare, dai derby portati a casa, da Madrid, ma anche e soprattutto da passi falsi continui e dalle continue tensioni tra Paulo Fonseca e parte dello spogliatoio. Per questo il Milan ha deciso di cambiare allenatore a stagione in corso.


Lo ha fatto lo scorso 29 dicembre, una domenica sera, contro lo stesso avversario che oggi gli contenderà l'accesso alle semifinali di Coppa Italia: la Roma. Con la particolarità che non ha nemmeno atteso il 90' di quella partita, finita 1-1, per poggiare il primo tassello della svolta.

  • FBL-ITA-SERIEA-MILAN-ROMAAFP

    DALLA ROMA...

    Il modus operandi della dirigenza, inusuale tanto da far storcere il naso a tifosi e semplici appassionati di calcio, ce lo ricordiamo tutti: quella notte, Fonseca è stato di fatto esonerato durante la partita. Mentre Milan e Roma erano in campo a darsi battaglia, le voci sull'esonero di Fonseca e su un accordo sempre più vicino con Conceição si rincorrevano.

    Voci confermate, poi confermatissime. Dopo quella partita, finita 1-1 con reti di Reijnders e Dybala, Fonseca si presentava davanti alle telecamere delle televisioni ribadendo la propria fiducia nel mantenimento del posto: “Se sarò ancora io l'allenatore del Milan? Sì, perché no?”. Ma poco dopo lo stato maggiore rossonero lo convocava a una riunione comunicandogli l'esonero, divenuto ufficiale la mattina seguente.

    Al suo posto proprio Sergio Conceição, libero per mesi dopo l'addio al Porto. Nome già uscito allo scoperto l'estate precedente, il suo come quello di altri colleghi, prima che la scelta ricadesse sul connazionale. L'ex ala ha vinto subito una Supercoppa, ha battuto Juve e Inter, poi non è riuscito a evitare le solite scosse di terremoto. Tra una lite certa con Calabria, un'altra presunta con Morata e un ottavo diretto di Champions League sfuggito dalle dita. Oltre a un settimo posto in A che non può far sorridere nessuno.

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  • ...ALLA ROMA

    38 giorni dopo quel Milan-Roma, ecco un altro Milan-Roma. Il palcoscenico sarà lo stesso: il Meazza. Cambierà la competizione: dal campionato alla Coppa Italia. Chi vince va in semifinale e affronta la vincente di Inter-Lazio. Con la possibilità di un derby, che sia romano oppure milanese.

    La rivoluzione iniziata ufficialmente con quel Milan-Roma si è conclusa pochi giorni prima di questo Milan-Roma. Ovvero nelle ultime ore del mercato invernale, quelle in cui a Milano sono arrivati Joao Felix e Santiago Gimenez, due pezzi grossi, oltre ad altrettanti elementi di contorno come Riccardo Sottil e Warren Bondo.

    Nel mezzo è cambiato anche il centravanti, oltre all'allenatore: Alvaro Morata se n'è andato dopo appena sei mesi, ceduto al Galatasaray. Mentre Kyle Walker è stato preso per mettere una pezza a una lacuna che Emerson Royal non è riuscito a colmare. Come dire che le scelte estive, o almeno gran parte di esse, sono state sconfessate dopo metà campionato.

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  • Kyle Walker MilanGetty Images

    CHI GIOCA DEI NUOVI

    Gimenez, presentato martedì al fianco di Zlatan Ibrahimovic, ha già lanciato il proprio grido di battaglia: “Sono pronto per scendere subito in campo”. Ma inizialmente in attacco ci sarà Tammy Abraham, l'ex di cui i due club stanno continuando a parlare in ottica trasformazione del prestito in operazione a titolo definitivo. Il messicano partirà dalla panchina, con la possibilità di indossare per la prima volta la maglia del Milan a partita in corso.

    Giocherà nuovamente Walker, come nel derby. Mentre João Felix si accomoderà a sua volta in panchina. Saranno lui e Gimenez le principali attrazioni della notte, oltre naturalmente a un'importante qualificazione in palio. Non ci sarà invece Bondo, che deve ancora smaltire un problema muscolare: la sua ultima presenza col Monza risale all'1-3 di Bologna del 18 gennaio.

  • LA MEZZA RIVOLUZIONE DELLA ROMA

    L'ironia della situazione è che pure la Roma è tornata sui propri passi rispetto a certe scelte effettuate a luglio e agosto. Tre giocatori presi la scorsa estate se ne sono andati: Le Fée al Sunderland, Ryan al Lens, Hermoso al Bayer Leverkusen.

    La somiglianza con il Milan è che pure i giallorossi non hanno lo stesso allenatore con cui hanno cominciato l'annata. Anzi, da questo punto di vista il caos è stato addirittura maggiore: via Daniele De Rossi e dentro Ivan Juric, via anche Juric e dentro Claudio Ranieri. Che a sua volta farà spazio a un collega per il 2025/2026. La differenza, invece, è che non se ne sono andati giocatori potenzialmente chiave come Morata: Dovbyk è ancora lì al suo posto, tra qualche goal e qualche difficoltà.

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  • LE PROBABILI FORMAZIONI DI MILAN-ROMA

    Tomori più di Gabbia per affiancare Pavlovic, Walker titolare, Fofana torna dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare il derby, Abraham punta con Gimenez e João Felix pronti a subentrare. Mentre Ranieri schiera i migliori dopo il turnover col Napoli, Dybala e Dovbyk in primis, ma deve fare a meno dello squalificato Mancini: dentro Celik.

    Ecco dunque come si schiereranno Milan e Roma nel secondo quarto di finale di Coppa Italia (calcio d'inizio alle 20.45). La gara che darà ufficialmente il via al nuovo corso rossonero.

    MILAN (4-3-3): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Musah, Fofana, Reijnders; Pulisic, Abraham, Leão. All. Conceição

    ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk. All. Ranieri

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