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lautaro martinez inter psgGetty Images

Dalla Champions al Pallone d’Oro: la notte da incubo di Lautaro fa sfumare sogni e obiettivi

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La notte più amara della storia recente nerazzurra. La manita subita dal PSG nella finale di Champions League turberà il sonno di Lautaro Martinez e compagni per diverso tempo.

Un ko che fa malissimo e che rischia di lasciare il segno anche in chiave futura. E che va analizzato in tutte le sue sfaccettature. Troppo pesante la disfatta andata in scena a Monaco per non porsi interrogativi di ogni genere.

L’Inter contro il PSG è stata impotente e mai capace di provocare nemmeno un piccolo spavento agli avversari. La prova di Lautaro Martinez e Thuram, simboli dello strapotere Inter fino all’atto finale, fotografa al meglio il senso di frustrazione nerazzurro.

  • SOVRASTATO

    Lautaro Martinez è mancato nella serata più importante, quella che lo avrebbe potuto consacrare come uno degli attaccanti più forti del pianeta. Invece l’argentino è stato impalpabile: Marquinhos e Pacho lo hanno sovrastato, così come il resto della retroguardia nerazzurra. Un senso di impotenza andato in scena dal primo all’ultimo minuto.

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  • NESSUN TIRO IN PORTA

    Lautaro Martinez ha chiuso la partita senza nessun tiro verso lo specchio della porta avversaria. Basta questo dato per fotografare al meglio la sua serata. Per rintracciare la prima conclusione verso la porta difesa da Donnarumma bisogna andare al minuto 75’, con il tentativo di Thuram.

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  • L’ALTRO VOLTO DELLA THULA

    Lautaro e Thuram sono stati per mesi i trascinatori di questa Inter: a Monaco ci si aspettava tantissimo da loro, ma entrambi hanno deluso tantissimo (così come il resto dei compagni). Nessuno dei due è mai riuscito a incidere né a creare un brivido alla porta avversaria. L’unico dato degno di nota della ThuLa è quello relativo ai 23 palloni persi. Il volto meno bello di una coppia che ha sempre fatto benissimo.

  • ADDIO PALLONE D’ORO

    Con la sconfitta contro il PSG e la prova incolore, Lautaro Martinez è costretto a riporre nel cassetto non solo il sogno di alzare al cielo la Champions League, ma anche quello di vincere il Pallone d’Oro, obiettivo mai nascosto dall’argentino, che ha concluso al settimo posto nella classifica del trofeo nel 2024.

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  • “TANTA AMAREZZA, ORA RIPARTIRE”

    Al termine della partita, Lautaro ha parlato così ai microfoni di Sky Sport. “Non siamo riusciti a fare niente di quello che avevamo preparato, complimenti al PSG ma io sono orgoglioso di questa squadra: compagni e mister. Dobbiamo rialzarci, abbiamo fatto un’ottima stagione anche se non abbiamo vinto nessun titolo che è quello che conta. C'è amarezza e voglia di ripartire, abbiamo lasciato tutto. La sconfitta in una finale fa molto male però siamo orgogliosi".

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