Se doveste menzionare a un tifoso del Milan la data del 25 agosto 2019, probabilmente otterreste in risposta un'alzata di sopracciglio stile Carlo Ancelotti. E del resto si tratta di una giornata tutto sommato dimenticabile. Anche perché quello, a dirla tutta, era un Milan dimenticabile.
Però è una data che ha un suo perché. Non tanto per i rossoneri, che quel tardo pomeriggio di un'assolata domenica di fine agosto perdevano per 1-0 in casa dell'Udinese venendo puniti da un colpo di testa mortifero di Rodrigo Becão, quanto per uno dei protagonisti in campo nell'allora Dacia Arena: Hakan Calhanoglu. Lui, uno dei simboli dell'Inter capolista della Serie A.
Calhanoglu all'epoca giocava nel Milan, e questo è noto. Meno noto, se non dimenticato del tutto, è che il turco quella domenica assaggiava per la prima volta in Italia il ruolo che lo avrebbe reso davvero grande: quello del regista davanti alla difesa.
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