Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Raspadori Lazio Napoli 15 febbraio 2025Getty Images

Dal possibile addio ad arma in più per Conte: ora Raspadori può prendersi il Napoli

Pubblicità

Antonio Conte chiama, Giacomo Raspadori risponde presente. E non si tratta di certo della prima volta. Nel momento cruciale e forse più delicato della stagione del Napoli, la formazione azzurra si aggrappa al suo attaccante di scorta.

Guai però a considerarlo una riserva, nonostante il poco spazio avuto a disposizione in stagione: non è un caso infatti che Antonio Conte si sia opposto alla sua cessione a gennaio, convinto che Raspadori avesse ancora tanto da dare alla causa azzurra.

E così è stato nella sfida dell’Olimpico contro la Lazio, con l’ex Sassuolo che ha segnato la rete dell’iniziale 1-1 e poi ha avuto il merito di entrare anche nell’azione che ha portato all’autogol di Marusic per il momentaneo 2-1 (2-2 il finale).

  • ARMA IN PIÙ

    La cessione a gennaio di Khvicha Kvaratskhelia e l’infortunio di David Neres hanno aperto le porte del campo a Raspadori, con Conte che contro la Lazio ha deciso di cambiare anche modulo, passando al 3-5-2, vestito tattico a lui più congeniale, che si abbina alla perfezione alla sua voglia di riscatto. Una serie di fattori che fa di Raspadori un’arma in più per questa seconda e decisiva parte di stagione.

  • Pubblicità
  • HA GIOCATO NEL SUO RUOLO

    Raspadori gode della stima di Antonio Conte, ma in questa stagione è stato penalizzato dal modulo adottato dal tecnico azzurro. L’ex Sassuolo si è adattato a giocare largo a sinistra e anche come mezzala di centrocampo con compiti offensivi, ma ovviamente l’attacco a due punte è il modulo dove riesce a esprimersi al meglio. E non è un caso che proprio da seconda punta abbia trovato il goal contro la Lazio, al termine di uno scambio nello stretto con Lukaku, una delle sue specialità.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CONTE SI È OPPOSTO ALLA CESSIONE

    Giacomo Raspadori a gennaio si è guardato intorno visto il poco spazio avuto e ha trovato diversi club a corteggiarlo: Juventus, Roma e Atalanta hanno pensato a lui, ma Antonio Conte si è opposto alla sua cessione. Il tecnico azzurro è stato decisivo nel fargli capire che può avere un ruolo importante nel suo Napoli e l’attaccante è rimasto in squadra.

  • SECONDO GOAL IN STAGIONE

    Quello messo a segno contro la Lazio è stato il secondo goal (in appena 14 spezzoni di gara) realizzato da Raspadori in stagione: il primo, sempre in campionato, contro il Venezia ha portato in dote tre punti, la rete dell’Olimpico invece è stata importantissima per ristabilire subito la partita. Goal pesanti per provare a ritagliarsi un ruolo sempre più da protagonista in questo Napoli.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0