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Italy U17 v France U17 - International FriendlyGetty Images Sport

Da Liberali a Doumbia e Kayode: i giocatori ignorati da Baldini per la sua “giovane Italia”

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Non sarà la solita Italia. Sarà una sorta di Italia sperimentale, un po' per testare i giovani che rappresenteranno il futuro e un po' perché i "grandi" sono andati in vacanza dopo la fine della stagione.

Il ct delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, che si giocheranno rispettivamente mercoledì e domenica, sarà Silvio Baldini. Il quale ha chiamato quasi unicamente elementi della sua Under 21, tolti Donnarumma, Pio Esposito e mettiamoci pure Palestra.

Qualcuno, però, nonostante l'infornata di baby calciatori portati a Coverciano, è rimasto a casa. Se vogliamo, anche in maniera sorprendente.

  • MATTIA LIBERALI

    Viene immediatamente in mente Mattia Liberali, uno che sembra doversi impegnare sempre più degli altri per avere i giusti riconoscimenti. Come quando il Milan lo ha ceduto a titolo definitivo al Catanzaro, in Serie B, la scorsa estate.

    Ebbene, Liberali è stato uno dei protagonisti della strepitosa cavalcata dei calabresi fino alla finale playoff, persa contro il Monza solo per la miglior posizione in classifica dei brianzoli nella stagione regolare. Ci ha messo un po' a carburare, qualche panchina all'inizio l'ha collezionata, poi si è conquistato la fiducia del tecnico Aquilani.

    Tre goal e quattro assist: questo recita il bottino stagionale di Liberali, alla prima vera annata in una prima squadra. Ma i numeri sono riduttivi per definire l'impatto dell'ex rossonero, che da gennaio ha sciolto le briglie portando qualità all'undici giallorosso.

    "Stimo Silvio Baldini come allenatore e come uomo - ha detto Aquilani nei giorni scorsi - quindi quello che sto per dire non è una polemica nei suo confronti, ma questa era l'occasione per vedere Mattia Liberali con la Nazionale maggiore. Un 2007, magari col numero 10. Perché oggi non ci sono giocatori del genere. E vanno premiati dandogli delle opportunità. Si sarebbe meritato la convocazione, anche se è una Nazionale sperimentale. Ma gli ho detto che gli auguro di vederlo in quella vera che magari si giocherà qualche Europeo o qualche Mondiale".

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  • ISSA DOUMBIA

    Ultimamente ha fatto parlare di sé, ma per altri motivi, Issa Doumbia. Già in Serie A si vedeva che il ragazzo del Venezia ci sapeva fare, nonostante la retrocessione del 2024/25. E in B, ecco la conferma delle sue qualità.

    Doumbia è stato uno dei migliori per rendimento della stagione vincente della squadra di Giovanni Stroppa. Numeri altissimi per uno che di mestiere fa il centrocampista: addirittura 10 i goal tra campionato e Coppa Italia, a cui vanno aggiunti 6 assist. Oltre a un repertorio di corsa, inserimenti, fisicità.

    Lo Sporting ha deciso di aprire il portafogli, strappando al calcio italiano uno dei suoi gioielli più lucenti (Doumbia è nato a Treviglio da genitori ivoriani): 20 i milioni sborsati dai portoghesi, che con i bonus potrebbero arrivare a 26. Per un giocatore di Serie B, pur ventiduenne e talentuoso.

    Doumbia vanta anche tre presenze con l'Under 21 e la partecipazione agli Europei di categoria giocati un anno fa. Ma il ct era Nino Nunziata, non Baldini. Che ora ha deciso di non dargli una chance nelle due amichevoli di giugno.

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  • Michael Kayode BrentfordGetty

    MICHAEL KAYODE

    Michael Kayode si è messo in mostra con il Brentford nella sua prima stagione in Premier League. E fa parte della rosa dell'Under 21, nonostante a marzo sia stato convocato in ritardo "perché non aveva l'idoneità", come spiegato da Baldini.

    Eppure il ct ha deciso di non chiamarlo per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. Un piccolo smacco per l'ex viola, che a metà maggio aveva comunque fatto professione di pazienza in un'intervista a Tuttosport.

    “Perché non ho ancora esordito? Sono giovane, ci sta, solo continuando a lavorare realizzerò questo sogno, che è quello che accomuna tantissimi ragazzi come me. E' vero che sarei selezionabile anche dalla Nigeria, ma darò empre la precedenza all’Italia: anche a livello giovanile sono cresciuto con la maglia azzurra. Spero di poter realizzare questo sogno il prima possibile, ma non ho dubbi su quale bivio scegliere”.

    Titolarissimo nel Brentford, Kayode ha collezionato 37 presenze con un goal e un assist in questa stagione, consolidandosi in una squadra che per un nonnulla non è riuscita a conquistare un posto in Conference League.

  • ALESSIO CACCIAMANI

    Tra le sorprese più belle della stagione di Serie B c'è stato anche Alessio Cacciamani. Ha giocato nella Juve Stabia e, guardando alla carta d'identità, è ancora minorenne: compirà 18 anni solo alla fine di giugno.

    Cacciamani è un esterno, è di proprietà del Torino e ha trascorso la stagione a Castellammare in prestito, collezionando due goal e due assist in 37 presenze tra stagione regolare e playoff. Tornerà dunque in granata e proverà a giocarsi le proprie carte, anche se lo scenario più probabile rimane quello di un nuovo prestito.

    A livello di Nazionale, il giovane Alessio è stato chiamato per la prima volta da Baldini nell'Under 21 a marzo, esordendo contro la Macedonia del Nord. Ma il ct ha lasciato a casa pure lui. Anche se la sua assenza non fa rumore come quella di Liberali o di Doumbia.

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  • Comotto ItalyGetty Images

    CHRISTIAN COMOTTO

    Di Christian Comotto si ricorda soprattutto il cucchiaio con cui la scorsa estate, già in procinto di passare allo Spezia, ha punito dal dischetto gli australiani del Perth Glory con la maglia del Milan.

    La stagione non è stata fortunata per i liguri, retrocessi in Serie C 12 mesi dopo aver giocato una finale playoff. Comotto avrebbe pure fatto il suo, con poco da rimproverarsi considerata la giovanissima età (18 anni) e la situazione caotica in cui è andato a infilarsi, tra risultati negativi e ribaltoni in panchina (D'Angelo-Donadoni-D'Angelo).

    28 le presenze in Serie B di Comotto, 30 includendo nel conteggio anche la Coppa Italia. A livello di Nazionale il baby rossonero è fermo all'Under 19: c'è tempo.