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FC Internazionale Milano v FC Barcelona - UEFA Champions League 2024/25 Semi Final Second LegGetty Images Sport

Da assente a eroe, la notte da sogno di Lautaro Martinez: l’Inter sulle spalle e l’obiettivo doppia cifra

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Una firma indelebile su una partita che è destinata a entrare nella storia, a prescindere da quale sarà l’epilogo della stagione nerazzurra.

La semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Barcellona Lautaro Martinez ha rischiato seriamente di non giocarla a causa di un infortunio muscolare subito appena sei giorni prima, proprio durante il match d’andata.

L’attaccante argentino invece non solo ha stretto i denti e grazie a un recupero lampo si è presentato in campo dal 1’, ma l’ha anche indirizzata sui binari nerazzurri. Da assente (quasi certo) a eroe della notte di San Siro.

  • DOPPIA FIRMA INDELEBILE

    Minuto 21: Dimarco recupera palla e serve Dumfries che a tu per tu con Szczęsny appoggia alla sua sinistra dove c’è Lautaro che deposita in rete e fa impazzire per la prima volta in serata San Siro. La prima firma, ma non l’unica della serata.

    Perché Lautaro entra eccome anche nel 2-0. Il numero 10 nerazzurro è lanciato a rete, Cubarsí entra in maniera fallosa (come evidenziato dal VAR) e lo abbatte. Calcio di rigore che Calhanoglu trasforma. Poi 71’ di cuore e sostanza, nonostante non fosse al meglio, prima di lasciare il campo a Taremi. Una prova da leader e capitano.

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  • RECUPERO LAMPO

    E pensare che Lautaro ha seriamente rischiato di non giocarla la gara di San Siro. L’attaccante dell’Inter ha svolto lavoro personalizzato nei giorni precedenti al match a causa dell’infortunio subito nella gara d’andata (30 aprile): un'elongazione al flessore dalla quale ha recuperato, stringendo i denti, in appena 6 giorni. Un recupero che ha avuto un peso specifico enorme nella qualificazione dell’Inter alla finale di Champions League.

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  • LAUTARO: “HO PIANTO DUE GIORNI DOPO L’INFORTUNIO”

    "Dopo l'infortunio ero un po’ in difficoltà perché ho sentito la gamba in maniera diversa, dopo la partita di andata. Non riuscivo ad alzare la gamba e ho passato i primi due giorni piangendo in casa perché non era quello che volevo. Ho fatto doppia seduta tutta la settimana, ho fatto una fasciatura stretta e sono sceso in campo. In queste partite bisogna esserci sempre”, ha raccontato Lautaro ai microfoni di Sky Sport subito dopo il match vinto ai supplementari per 4-3 contro il Barcellona.

  • OBIETTIVO DOPPIA CIFRA

    Con quello realizzato contro il Barcellona, sale a nove il numero di reti realizzato da Lautaro Martinez in questa edizione di Champions League. Reti dal peso specifico enorme. 5 nella fase a girone unico (compresa la tripletta al Monaco), uno contro il Feyenoord agli ottavi, due (uno nella gara d’andata e uno in quella di ritorno) nei quarti contro il Bayer Monaco e ora quello contro il Barcellona. Il nuovo obiettivo? Raggiungere la doppia cifra con (almeno) un goal in finale: un obiettivo mai come ora alla portata.

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