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Courtois BelgiumGetty Images

Courtois convocato dal Belgio dopo quasi due anni: cos'era successo con l'ex ct Tedesco e perché ha saltato gli Europei

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Da Madrid all'Europa, è tempo di grandi ritorni. Giovedì era toccato a Kylian Mbappé, richiamato da Deschamps e dalla Francia dopo diverse partite d'assenza. E oggi è stata la volta di Thibaut Courtois, che tornerà ufficialmente a giocare col Belgio dopo un'eternità.

Nuovo commissario tecnico, nuova vita: Rudi Garcia ha deciso di inserire anche Courtois nel suo primo elenco di convocati da selezionatore belga. Una rosa che avrà il compito di disputare il doppio quarto di finale di Nations League contro l'Ucraina, in programma il 20 e 23 marzo.

Come direbbero a Napoli, ovvero la città dove Garcia ha allenato prima del Belgio: scurdammoce 'o passato. Ed è proprio quello che ha deciso di fare il francese, ignorando tutte le traversie passate da Courtois con il precedente ct, Domenico Tedesco.

  • I CONVOCATI DEL BELGIO

    Questi, intanto, sono i primi convocati di Garcia da commissario tecnico del Belgio:

    • Portieri: Courtois, Lammens, Sels, Vandevoordt
    • Difensori: Castagne, Debast, De Cuyper, De Winter, Faes, Mechele, Meunier, Theate
    • Centrocampisti: De Bruyne, Heynen, Mokio, Raskin, Tielemans, Vanaken
    • Attaccanti: De Ketelaere, Doku, Fofana, Lukaku, Lukebakio, Openda, Saelemaekers, Trossard
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  • RIECCO COURTOIS DOPO DUE ANNI

    L'ultima presenza di Courtois prima di oggi risaliva addirittura a quasi due anni fa: al giugno del 2023, per la precisione. In quell'occasione il portiere del Real Madrid scendeva in campo in un'amichevole pareggiata per 1-1 dal Belgio contro l'Austria, a Bruxelles, rimanendo in campo per tutti i 90 minuti.

    Dopodiché, Courtois la Nazionale l'ha vista soltanto col binocolo. Un po' per propria scelta, un po' per scelta altrui. Con un nome e cognome da cerchiare in rosso, già evidenziato in precedenza: quello dell'ex commissario tecnico Domenico Tedesco.

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  • LA ROTTURA CON TEDESCO

    Courtois si è fatto male in maniera serissima nell'agosto del 2023 durante un allenamento con il Real Madrid: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, con mesi e mesi di stop alle porte. E qualche mese dopo ha annunciato, con diverso tempo d'anticipo, la mancata partecipazione agli Europei dell'estate successiva.

    “Non parteciperò ai prossimi Europei a causa dell’infortunio. Devo recuperare al centro per cento ed è meglio non fissare né date né obiettivi. Se tutto andrà bene potrei tornare in campo a maggio, ma non ci sarebbe il tempo per avere le giuste garanzie per prendere parte ad un grande torneo con la propria Nazionale.

    Se lascio la Nazionale? No, a me piace molto giocare con il Belgio. Mi hanno accusato di voler giocare ogni partita e di non lasciare spazio ad altri. Io adoro la mia Nazionale e i Mondiali e gli Europei sono il massimo a cui si possa sperare di prendere parte, dopo forse la finale di Champions League”.

    A marzo 2024, con Courtois sempre più vicino al ritorno in campo, Tedesco ha parlato anche di lui durante una conferenza stampa, in pratica prendendo atto della volontà del calciatore di farsi da parte per gli Europei nonostante i suoi tentativi di fargli cambiare idea.

    "Prima di tutto è una buona cosa che stia tornando in campo:lo è per lui e lo è per il Real. Credo che abbia comunicato molto chiaramente la propria posizione e in maniera molto diretta, e anche in anticipo. Il che è una buona cosa per me, perché fa sì che si sia potuto programmare. Ed è così che abbiamo agito, è così che abbiamo lavorato.

    Per quanto riguarda questo argomento ho già detto tutto quello che dovevo dire. Capisco, davvero, e rispetto le vostre domande il vostro lavoro (rivolto ai giornalisti presenti, ndr): non è facile, so che dovete chiedermelo. Ma non ho nuove informazioni. Io ho fatto tutto, tutto il possibile - e sapete che ci ho provato - ma l'ultima informazione che ho è quella che lui ha dato ai media, dicendo che non se la sente di giocare gli Europei: per noi questo è stato un messaggio chiaro".

    Il malinteso tra i due è arrivato all'apice proprio lì: Courtois ha dato del bugiardo a Tedesco, postando su X tre emoji con il naso lungo. E ad agosto ha annunjciato ufficialmente con un altro post la propria decsione di lasciare il Belgio: "Non avrei mai immaginato che la situazione potesse arrivare a questo punto. Dopo una riflessione profonda, ho deciso che non tornerò in nazionale finché l'attuale ct sarà alla guida".

  • NINETE EUROPEI

    Gli Europei, al momento dell'annuncio di Courtois, si erano già giocati. E la stella del Real Madrid non vi aveva preso parte, guardando i propri connazionali superare a fatica la fase a gironi prima essere eliminati agli ottavi di finale dalla Francia: decisiva una rete dell'attuale juventino Kolo Muani, favorito da una deviazione di Vermaelen.

    In quell'occasione il portiere titolare del Belgio era Koen Casteels, oggi in forza ai sauditi dell'Al-Qadsiah. L'ex Wolfsburg non è stato convocato per le due partite della Nations League a causa di un infortunio e naturalmente non c'è più neppure Tedesco, sostituito da Garcia. Courtois invece sì, è tornato dopo due anni. E ora che il "nemico" se n'è andato, ha intenzione di recuperare tutto il tempo perduto.

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