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Giuntoli Juve HDGOAL

Cosa serve alla Juventus sul mercato di gennaio: il sogno è Koopmeiners

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La classifica è il primo indice rivelatore: a gennaio, una squadra al secondo posto a -2 dal primo, non ha bisogno di rivoluzioni. Questo è ciò che pensano in seno alla Juventus, un club forte di 43 punti in classifica che potrebbero diventare 46 a fine girone d'andata.

Max Allegri portò a casa gli stessi punti nella stagione 2014/2015, la sua prima a Torino conclusa con Scudetto e finale di Champions a Cardiff. Ora i tempi e la squadra sono diversi, ma la classifica non molto: ergo, c'è fiducia in una rosa giovane che sta lottando con orgoglio per grandi obiettivi.

Per questo la Juventus, a gennaio, non farà follie, ma opererà con molta lucidità. Interventi maggiori saranno fatti in estate, quando, se tutto andrà bene, ad attirare verso Torino ci sarà anche il fascino della ritrovata Champions League.

  • FIDUCIA ALLA SQUADRA

    Perché la Juventus 2023/24 viaggia, per ora, a ritmi da scudetto. Comunque finirà, dopo la scorsa annata più che complicata, la Signora è tornata a essere competitiva per il titolo. Così, anche per per non stravolgere un equilibrio faticosamente riconquistato, il mercato invernale dei bianconeri potrebbe finire senza neppure cominciare. Le motivazioni sono sia tecniche sia economiche, alle quali va aggiunta una fiducia crescente in un gruppo che sta sorprendendo tutti in positivo.

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  • Teun Koopmeiners AtalantaGetty Images

    IL SOGNO È KOOPMEINERS

    Perciò la squadra potrebbe anche, alla fine, rimanere così com'è, nonostante le defezioni di Pogba e Fagioli che hanno obbligato Max Allegri a schierare mezzali tappabuchi anche Cambiaso e Iling. Che qualche problemino a livello numerico lì in mezzo ci sia è innegabile. Allegri è il primo a sapere che alla sua squadra una mezzala di qualità farebbe più che comodo, ma è anche ben consapevole della realtà dei fatti: il sogno si chiama Teun Koopeminers, ma costa caro, l'Atalanta non lo cede a gennaio e la Juventus attuale, non disposta fare follie, non vuole investire in un rincalzo.

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  • LA JUVE NON PUÒ SPENDERE

    Anche perché la Juventus di adesso non è più quel club economicamente dominante pronto ad investire sull'Higuain o sul CR7 di turno. Oggi i bianconeri sono bloccati dal famoso indice di liquidità, l'indicatore che esprime la capacità dell'impresa in termini di spesa. Tradotto: a gennaio la Juventus non può comprare se prima non cede qualcun altro. Con la mancata Champions e l'arrivo di Giuntoli, inoltre, il club ha avviato una gestione disciplinata della rosa, con l’obiettivo di arrivare a un punto di equilibrio tra risparmi e competitività. Cosa che, almeno per ora, sta riuscendo, con stipendi più bassi dell'anno scorso e il secondo posto momentaneo in classifica.

  • Yildiz Frosinone JuventusGetty Images

    CHI VENDERE PER COMPRARE?

    E un tesoretto niente male che continua a crescere. I giovani bianconeri esplosi in questa prima parte di stagione - Soulé e Iling su tutti, oltre a Yildiz - fanno gola a tanti, ma rappresentano un sacrificio che il club non vorrebbe compiere. O meglio, potrebbe compiere, se ci fosse quella mezzala di qualità che cerca Allegri e che garantirebbe un vero salto di qualità. In tal senso, i nomi sondati finora - come Phillips del City e Hojbjerg del Tottenham - sembrano non convincere a pieno, non essendo giocatori pronto per il nostro campionato. Così, per ora, meglio risparmiare che accelerare i tempi, per poi spendere di più in estate in vista del grande ritorno in Europa.

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