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Saelemaekers MilanGetty Images

Cosa porta Saelemaekers alla Roma: duttilità al potere, potrà giocare in più ruoli

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Alexis Saelemaekers, alla fine, a meno di sorprese non rimarrà al Milan. Lo scambio con Tammy Abraham è apparecchiato, i rossoneri e la Roma sono vicini all'intesa definitiva e così, proprio agli sgoccioli del mercato, ecco che la doppia operazione di cui tanto si è parlato nelle ultime ore sta per andare in porto.

Che strana estate, quella di Saelemaekers. Prima partente praticamente certo al rientro da Bologna, poi incensato a più riprese da Paulo Fonseca, quindi titolare a sorpresa nella prima giornata di campionato contro il Torino. E infine, proprio quando la sua permanenza al Milan pareva scontata, ecco la seconda separazione nell'arco di 12 mesi.

Dopo il Bologna, la Roma. Dopo Thiago Motta, De Rossi. Due mondi diversi, due stili diversi di calcio. Ma un ambiente, quello giallorosso, in cui Saelemaekers potrebbe avere un senso come ce l'ha avuto in Emilia nel 2023/2024.

  • IL POSSIBILE CAMBIO MODULO

    Con Saelemaekers, la Roma può risolvere l'inghippo tattico nato dall'arrivo dalla Juventus di Matias Soulé e dalla permanenza di Paulo Dybala: quello relativo alla convivenza tra i due argentini, apparentemente perfetta ma tutt'altro che tale, considerando come i due occupino in fondo la stessa zolla di campo.

    Con Saelemaekers, De Rossi potrebbe trasformare l'assetto della Roma dall'attuale 4-3-2-1 (se così si può leggere, considerando la posizione fluida di Lorenzo Pellegrini) a un 4-2-3-1 più puro. Con il belga a sinistra, Dybala centrale e Soulé a destra. Magari spostando il capitano nei due di centrocampo assieme a Paredes, oppure a Cristante.

    Una scelta forse rischiosa, probabilmente non definitiva, certamente non nelle corde di Pellegrini, ma utilizzabile in certe situazioni e in certe partite. Anche perché Saelemaekers vanta tra le proprie qualità anche l'aiuto difensivo alla squadra, e in questo senso fungerebbe da equilibratore rispetto alle caratteristiche maggiormente offensive di Dybala e Soulé.

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  • L'OPZIONE SAELEMAEKERS TERZINO

    Attenzione poi a un altro scenario possibile: quello che prevede l'utilizzo di Saelemaekers in difesa. Sulle corsie laterali, per la precisione. Ruolo che il belga ha già ricoperto al Milan, sia all'inizio della propria avventura (in un 2-2 acciuffato in casa della SPAL nel luglio 2020, ad esempio, fu lui a dare la scossa partendo dalle retrovie) sia più recentemente.

    Ogni riferimento alla sfida contro il Torino, nella quale Fonseca ha a sorpresa puntato su di lui e non sul titolare Theo Hernandez, è voluto. Anche se in quell'occasione il belga non ha lasciato una buona impressione, perdendo il duello con Bellanova e spostandosi poi a destra.

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  • LE NECESSITÀ DELLA ROMA

    De Rossi e la Roma, effettivamente, in quella posizione di campo qualche problema ce l'hanno. I titolari sono Celik e Angeliño: il primo lo scorso anno era in costante ballottaggio con Karsdorp e Kristensen, il secondo con Spinazzola. E alle loro spalle si piazzano due scommesse pure: il saudita Abdulhamid e lo svedese Dahl, entrambi appena arrivati in Italia.

    Saelemaekers potrebbe dunque costituire una soluzione d'emergenza su entrambe le fasce difensive: o per dare il cambio al turco, o allo spagnolo. Anche e soprattutto se Abdulhamid e Dahl dovessero risentire del peso e della responsabilità di indossare una maglia pesante come quella della Roma.

    Fermo restando, naturalmente, che il ruolo in cui Saelemaekers si è specializzato nel corso della propria carriera è un altro: quello di esterno, magari in un classico 4-2-3-1. È lì che ha conquistato uno Scudetto al Milan ed è lì che ha fatto parte dello straordinario percorso del Bologna verso il quinto posto finale e la qualificazione in Champions League.

  • LE PAROLE DI FONSECA

    È insolito, piuttosto, che la partenza di Saelemaekers avvenga solo poche settimane dopo che Paulo Fonseca ha pubblicamente esaltato il proprio giocatore. L'ex bolognese ha disputato un buon precampionato, con tanto di rabona vincente - ancorché fortunata - contro il Monza. Ma il Milan ha deciso di prescindere da lui.

    "È la prima volta che lavoro con Saelemaekers, tutti dicono che è diverso - ha detto di lui il portoghese - Non so se è vero, ma mi piace. Lavora in più posizioni e sempre bene. Fa buone scelte con la palla, voglio rimanga con noi. È un giocatore di squadra, può fare bene diversi ruoli. Lavora tanto difensivamente per la squadra, offensivamente apporta cose importanti. Mi piace molto, vorrei che rimanesse in squadra”.

    La richiesta di Fonseca non verrà esaudita. A meno di ribaltoni dell'ultim'ora, Saelemaekers lascerà il Milan e si trasferirà alla Roma in cambio di Tammy Abraham. Lui sì, diventato un pesce fuor d'acqua nella rosa giallorossa.

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