Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Tifosi Roma UdineseGetty Images

La contestazione dell'Olimpico per Roma-Udinese: curva vuota per 30', striscioni, Pellegrini e Cristante nel mirino

Pubblicità

La tifoseria della Roma aveva promesso che la gara contro l'Udinese di oggi pomeriggio, la prima senza Daniele De Rossi sulla panchina giallorossa, non sarebbe stata come tutte le altre. E così è stato.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'esonero dell'ex allenatore, della bandiera, del simbolo. Seguito a ruota dal CEO Lina Souloukou, nel mirino del tifo dopo il caos degli ultimi giorni. Il tutto nel contesto della mancanza di vittorie nei primi quattro turni.

Un'atmosfera surreale che ha accompagnato la nuova Roma di Ivan Juric prima e durante la gara contro l'Udinese.

  • CURVA VUOTA PER 30 MINUTI

    La Curva Sud dell'Olimpico è rimasta deserta per la prima mezz'ora. La frangia più calda del tifo lo aveva annunciato alla vigilia, invitando tutti a non entrare allo stadio.

    I tifosi si sono radunati all'esterno dell'impianto, tra cori e fumogeni. E alla fine sono comparsi proprio intorno al 30'. Una decina di minuti prima, Artem Dovbyk aveva portato in vantaggio la Roma con un bel sinistro incrociato alle spalle di Okoye.

  • Pubblicità
  • LO STRISCIONE

    Al posto dei tifosi, nella prima mezz'ora del match è stato uno striscione a campeggiare in curva:

    "Non rispettate i nostri valori e le nostre bandiere: da oggi torniamo alle vecchie maniere".

    Evidente il riferimento all'esonero di De Rossi, deciso dalla società e in particolare dalla CEO Lina Souloukou, poi dimessasi qualche giorno più tardi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL MESSAGGIO PER DE ROSSI

    I tifosi della Roma hanno dedicato uno striscione anche allo stesso De Rossi, ma con toni ben diversi:

    "Anche se nel calcio non esiste riconoscenza, ricorda che del romanismo rimarrai sempre l'essenza... A presto Daniele!".

    All'ex tecnico è stato riservato anche un altro striscione:

    "DDR sempre con noi!".

  • PELLEGRINI E CRISTANTE NEL MIRINO

    Per quanto riguarda i giocatori, i due maggiormente nel mirino della gente sono stati Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante: i nomi dei due centrocampisti sono stati fischiati già alla lettura delle formazioni e i fischi sono proseguiti durante la partita.

    Lo stesso Pellegrini era già stato preso di mira durante la settimana, a Trigoria, in seguito all'esonero di De Rossi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • FISCHI E CORI

    Ma la contestazione, alla fine, è stata riservata un po' all'intera squadra, inserita nel lotto dei colpevoli per una situazione delicatissima: fischi sono piovuti dall'Olimpico anche al 45', al rientro negli spogliatoi della Roma, che pure stava conducendo per 1-0 grazie a Dovbyk.

    Non sono mancati nemmeno i cori contro i giocatori: da "Ci avete sotto il ca**o" a "Tifiamo solo la maglia".

0