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Conte Roma NapoliGetty Images

Conte a Mancini dopo Roma-Napoli: "Forse ha visto un'altra partita o è entrato dopo in campo"

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L'Inter segna in pieno recupero, il Napoli subisce il pareggio in pieno recupero. Niente +6: la capolista rimane a +3 sui nerazzurri, potendo essere raggiunta giovedì nel recupero di questi ultimi contro la Fiorentina.

Serata storta, dunque, per la squadra di Antonio Conte, che sperava di scavare un solco parziale sulla principale rivale per la lotta Scudetto e che, dopo la cessione di Kvaratskhelia al PSG, deve ingoiare un altro boccone amaro.

Di questo ha parlato il tecnico del Napoli, intervenuto su DAZN al termine del posticipo dell'Olimpico contro la Roma.

  • LA RISPOSTA A MANCINI

    Conte ha intanto replicato a Gianluca Mancini, che durante l'intervista post partita con Angelino direttamente sul terreno di gioco ha parlato di pareggio meritato da parte della Roma:

    "Uno quando gioca secondo me non si rende conto di cosa succede in campo. Ha detto che hanno avuto tantissime occasioni: magari ha visto un'altra partita o è entrato dopo in campo".

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  • "CHE SODDISFAZIONE DEI GIOCATORI DELLA ROMA"

    "Ci sta di pareggiare in casa della Roma. Ci sta anche di vedere tutta questa soddisfazione dei giocatori della Roma: significa che stiamo facendo qualcosa di importante. Potevamo fare meglio nell'ultima situazione: hanno segnato lo stesso goal che avevano fatto contro l'Eintracht, in settimana lo avevamo fatto vedere minimo 15 volte. I dettagli spostano il risultato soprattutto in campi come questi. C'è l'amaro in bocca, eravamo arrivati al 92' senza neanche penare chissà quanto. Ma guardiamo a noi, è un altro punto messo in cascina. Andiamo avanti, contenti della nostra crescita".

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  • "7 PUNTI IN 3 PARTITE: AVREI FIRMATO"

    "Dopo la stagione scorsa gli scompensi erano tanti. Quando una stagione è così negativa non è solo sfortuna, ci sono tante situazioni che portano ad avere quella classifica. C'è stato da resettare tutto e iniziare a lavorare anche sul discorso di autostima e consapevolezza. Adesso siamo una squadra e ripeto, vedere la soddisfazione dei giocatori della Roma dopo aver pareggiato con noi in casa ci fa capire che stiamo facendo qualcosa di importante e che siamo temuti. Abbiamo fatto 7 punti contro Atalanta, Juventus e Roma: se mi avessero detto di firmare non avrei messo una firma, ne avrei messe tante".

  • SUL MERCATO: "CREA INSTABILITÀ"

    "Chiudere le partite? Sta a noi, è nelle nostre mani. Se vai sul 2-0 finisce la musica, se rimani 1-0 può succedere quello che è successo alla fine.

    La chiusura del mercato? L'hanno spostata al 3 febbraio, prima era il 31 gennaio. Questo è un periodo assurdo per noi allenatori, non vediamo l'ora che finisca perché crea instabilità".

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