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Conte in conferenza pre Torino-Napoli: "Voglio rinforzare la squadra, messaggio chiaro per tutti, compresi i calciatori"

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Dopo la vittoria contro la Roma, il Napoli tornerà in campo domenica per affrontare il Torino in trasferta, match in programma alle 15:00.

L'obiettivo della squadra di Antonio Conte è chiaro, rimanere in testa alla classifica, che vede il Napoli al momento avanti di un punto rispetto ad Atalanta, Inter e Fiorentina.

Il tecnico a due giorni dalla sfida si è presentato in conferenza stampa soffermandosi anche sul calcio italiano e il rendimento delle squadre in Europa. Di seguito le più importanti dichiarazioni di Conte.

  • SULLA CLASSIFICA

    "Noi dobbiamo essere realisti e sapere che siamo solo alla quattordicesima giornata, nel giro di un punto, pochi punti, ci sono sei squadre, quindi è un campionato che fino adesso si è dimostrato equilibrato, a mio personale parere non credo rimarrà così fino alla fine, già alla fine del girone di andata inizierà ad allungarsi la classifica. A noi fa piacere, dimostra che il lavoro che stiamo facendo è un buon lavoro, penso che giorno dopo giorno stiamo ponendo delle importanti basi e vedo una continua crescita della squadra e del singolo. Oggi mi ritrovo con una rosa cresciuta a livello dei singoli rispetto a Dimaro, va dato merito ai ragazzi".

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  • "LIVELLO ALTO IN ITALIA"

    "Io penso che il mercoledì e il martedì, il giovedì europeo abbiano confermato che in Italia iniziamo ad avere un livello tattico tecnico e di squadre forti molto elevato, sennò non ti imponi in questa maniera, come sta facendo l'Inter, l'Atalanta, la Juventus pareggiando in casa dell'Aston Villa che so benissimo che avversario è, come ha fatto il Milan"

    Conte ha poi aggiunto sulla Roma, appena sconfitta in campionato: "Mi viene da pensare un poco quando si sottovalutano delle vittorie, la Roma è una signora squadra, l'ha dimostrato in casa del Tottenham. E' la dimostrazione che il calcio italiano è cresciuto in maniera importante, le squadre italiane lo stanno dimostrando in europa di essere forti, quindi complimenti a loro. Tutto questo fa parte di un percorso in cui anche noi un domani vorremmo aggiungerci in questa situazione, crescere e avere ambizioni reali, sensate".

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  • SU KVARATSKHELIA

    Su Kvaratskhelia, il tecnico ha risposto così: "Khvicha secondo me a livello di determinazione e di voglia è in continuo crescendo, inevitabile che il calciatore fosse molto deluso perché ha avuto due chance importanti per fare goal, avrebbe dato tranquillità a tutti noi, gestire meglio i minuti finali ma è un ragazzo che ha voglia di crescere, ha solo 23 anni, lo vedo bene, sul pezzo, sintonizzato con i compagni, quando io vedo questo sono molto tranquillo, sereno. Ha capito che può crescere tanto e sta lavorando per diventare un giocatore di livello top".

  • "VOGLIO RINFORZARE IL NAPOLI, NON INDEBOLIRLO"

    "Più spazio per Raspadori? Io per ciò che riguarda Jack, lo stesso discorso degli altri ragazzi, è un giocatore importante, forte, l'intenzione mia è rinforzare il Napoli, non indebolirmi, per il presente e il futuro, questo deve essere un messaggio chiaro, per tutti compresi i calciatori. Noi stiamo partecipando al campionato solamente, quando hai solo una competizione diventa difficile dare dei minuti perché poi vai a vedere e Jack dopo i titolari è quello più utilizzato, ho un'idea mia su Giacomo, io sono molto contento. Se dopo 13 partite ti ritrovi con questa classifica non significa che hanno contribuito solo gli undici. Io voglio rinforzare il Napoli, non sarò così stupido da lasciare andare giocatori che ritengo forti, l'ho fatto quest'estate, avendo anche ragione e lo farò anche eventualmente adesso, non sarò mai così stupido da indebolirlo."

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  • "INUTILE GUARDARE AL PASSATO"

    "Inutile guardare al passato, è molto importante guardare al presente, aver resettato il tutto, io il calcio lo conosco benissimo, ci sono momenti dove c'è della negatività a prescindere, ti va tutto storto e devi essere bravo ad uscirne. Se proprio vogliamo, una squadra importante, come il Manchester City, che viene da cinque partite dove ne ha perse quattro, concedendo tanti goal, ci stanno, ci sono quei momenti, a volte si è bravi a ripartire, a volte c'è quest'aspirale in cui vai sempre più giù. Noi abbiamo iniziato con la sconfitta a Verona, abbiamo capito che bisognava resettare e andare avanti. Indietro si trovano cose bellissime, due anni fa, o cose bruttissime come l'anno scorso".

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