"Reazione del gruppo positiva, dopo l'addio di Kvara, per fare ancora di più? Dissi che gennaio sarebbe stato un mese particolare, perché quando c'è il mercato di riparazione escono ed entrano un paio di calciatori. Oggi, a metà mese, sono già andati via in 4: Caprile, Folorunsho, Zerbin e Kvaratskhelia".
"Dopo 6 mesi si creano dinamiche umane e rapporti ed è inevitabile che scossoni così forti possano creare piccoli scompensi, perciò dobbiamo essere bravi a mantenere quanto fatto finora. Il lavoro è frutto di 24 calciatori e non solo di chi va in campo: anche coi nuovi arrivati, bisognerà adattarli a metodi e situazioni tecnico-tattiche, dovremo ricreare quell'alchimia quanto prima per sopperire all'assenza di Khvicha. Sono dinamiche anche avvenute in passato e spero che in futuro ce ne siano meno possibili".
"Nel momento in cui club e giocatore hanno trovato questa soluzione, il gruppo ha dovuto metabolizzarne l'uscita. La realtà quotidiana poi ti impone di farlo subito e di impegnarti ancor di più per sopperire a qualsiasi dinamica che può sembrare penalizzante".