La scelta è ricaduta su Raspadori, dicevamo: a Lecce il Napoli si presenta col doppio attaccante, soluzione utile anche ad alimentare i rifornimenti per Lukaku ed affiancargli un uomo in grado di favorirne fraseggio e palloni al bacio. Ciò che riesce all'81 dei partenopei, in un ottimo momento di forma e domenica scorsa frenato soltanto da un attacco influenzale a ridosso del posticipo col Torino.
Jack dal 1', Marin no: lo spagnolo non dà garanzie, ha giocato poco e ciò traspare da un feeling rivedibile con gli oliatissimi meccanismi interpretati invece a dovere dai titolari. Rafa - parzialmente bocciato a Monza - col Toro è entrato bene, ma evidentemente non basta.
Azzurri a trazione maggiormente anteriore, con conseguenti cambi ruolo per altri due tasselli preziosi come Olivera e Spinazzola.