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Inter Roma Bisseck NdickaGetty Images

Polemiche per il contatto tra Ndicka e Bisseck, Inzaghi dribbla le domande: "Rigore? Sarebbe troppo facile parlarne"

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Anche in questa giornata di Serie A non sono mancate le polemiche per le decisioni arbitrali, e ancora una volta al centro dell'attenzione c'è un match dell'Inter.

I nerazzurri, sconfitti di misura a San Siro dalla Roma, hanno protestato per un possibile calcio di rigore nei minuti finali per un contatto tra Evan Ndicka e Yann Bisseck, con l'arbitro Michael Fabbri che ha scelto di lasciar proseguire.

Al termine della partita, ai microfoni di DAZN, sono intervenuti diversi protagonisti dell'incontro, da Simone Inzaghi al difensore giallorosso, ciascuno esprimendo la propria opinione sull'episodio contestato.

  • L'EPISODIO NEL FINALE DI PARTITA

    All'89', con l'Inter sotto di una rete e spinta in attacco nel tentativo di agguantare il pareggio, avviene un episodio che fa discutere.

    Cross dalla destra dei nerazzurri, con Bisseck che - a pochi passi dalla linea di porta - termina a terra dopo una lunga trattenuta di Ndicka.

    L'arbitro Fabbri decide di lasciar correre, con i giocatori di Inzaghi che hanno poi rincorso il direttore di gara chiedendo il penalty: al termine dell'azione, il VAR ha confermato la scelta di campo.

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  • L'OPINIONE DI MARELLI: "POTEVA STARCI IL RIGORE"

    Luca Marelli, ex arbitro ed ora 'talent arbitrale di DAZN, ha detto la sua sul contatto dubbio avvenuto sul finale di match: "La trattenuta di Ndicka su Bisseck è prolungata. In questa occasione Bisseck non si aiuta con le mani e quindi, a mio parere, è un episodio da calcio di rigore e anche il var poteva intervenire".

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  • INZAGHI DRIBBLA LE DOMANDE: "TROPPO FACILE PARLARNE"

    Al termine della gara, Simoe Inzaghi è intervenuto ai microfoni di DAZN e ha commentato: "I giocatori danno sempre l'anima, avranno sempre la mia riconoscenza. Tre sconfitte di fila, non siamo abituati. Calendari, assenze, rimesse laterali, rigori... in questo momento non servirebbe parlare di quello, ma dobbiamo guardare a noi e recuperare energie."

  • NDICKA NON CI STA: "DOVEVO DIFENDERE: NON È RIGORE"

    Sempre ai microfoni di DAZN è intervenuto anche il difensore della Roma, che ha commentato l'accaduto: "L’ho visto adesso, lui è a due metri dal portiere, dovevo difendere. Per me non è rigore. Anche lui è un difensore e lo sa. È la difesa, è così, siamo a 2 metri dalla porta e dobbiamo fare qualcosa. Ero in marcatura a uomo e per me non è fallo”.

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