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Sergio Conceicao MilanGetty Images

Conceição lancia un messaggio ai tifosi del Milan: "In questo momento devono aiutarci, devono essere il nostro dodicesimo uomo"

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Giorno di vigilia per il Milan di Sergio Conceição: la formazione rossonera, dopo la sconfitta di campionato rimediata contro la Juventus, riparte dalla Champions League.

A San Siro si presenta il Girona, in una gara che può significare la matematica qualificazione ai play-off, ma non solo.

In caso di tre punti, infatti, i rossoneri possono ambire alle prime otto posizioni, ovvero quelle valevoli per gli ottavi di finale.

In conferenza stampa ha parlato il tecnico portoghese, tra i temi di campo e quelli di mercato: le parole di Sergio Conceição.

  • "IL MILAN DEVE AMBIRE SEMPRE ALLA CHAMPIONS"

    "Il Milan è più propenso a questa competizione? Penso che le partite siano tutte diverse. È vero che stare nella miglior competizione di club al mondo è una motivazione grandissima e il Milan, per il club che è, deve lavorare ogni anno per parteciparci. Su sette anni con il Porto ho fatto tre o quattro quarti di finale, è un grande piacere arrivarci. La storia dice che il Milan ha vinto tanto in questa competizione, ma è un obiettivo difficile."

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  • "LE MAGLIE NON GIOCANO: SONO I GIOCATORI CHE VANNO IN CAMPO"

    "Le sette Champions League e la storia del Milan possono avere un peso per i giocatori? Questa settimana, al di là del poco tempo per preparare la partita, i ragazzi erano concentrati sulla partita. Come ho detto dopo la Juve, sono io che devo trovare la soluzione e far passare il giusto messaggio ai ragazzi. Le maglie non giocano, i trofei in campo non contano nulla. Sono i giocatori che vanno in campo. Non solo riguardo la Champions League, vale per tutti i trofei."

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  • "MANCA CONTINUITÀ NEI 90 MINUTI"

    "Manca la continuità per tutta la durata della partita? È vero. Non posso mentire. Anche il gruppo è cosciente che dobbiamo lavorare su questo. Nel secondo tempo contro la Juventus più di qualcosa non lo abbiamo fatto bene. Dobbiamo lavorare sia sul lato tecnico che tattico, ma non solo: è importante restare focalizzati sul match."

  • "CONTRO LA JUVE UN GRANDE PRIMO TEMPO"

    "Se mi era mai capitata una squadra così discontinua nella gara? Mi è capitato di peggio (ride, ndr). Mi è capitato che non siamo proprio scesi in campo. Ma affrontiamo squadre di alto livello. Ogni partita ha una sua storia, ogni avversaria è diversa. Ci sono tanti dettagli da analizzare dentro una partita da calcio. Il primo tempo, a livello strategico, abbiamo fatto molto bene e la Juventus non ha fatto un tiro in porta. I ragazzi sono coscienti di dover migliorare. Questo vale anche per me."

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  • "SIAMO IN EMERGENZA, ABBIAMO BISOGNO DEI TIFOSI"

    "Domani abbiamo 12/13 giocatori della prima squadra, tre portieri e tre ragazzi giovani (Camarda, Zeroli e Bartesaghi). Questo è un messaggio anche per i tifosi, l'anima di questo club. In questo momento siamo qua noi, ci devono appoggiare. Devono essere il dodicesimo uomo. Senza di loro il club non esiste. Io e i giocatori faremo di tutto, ma c'è bisogno del loro supporto. Domani è importantissimo. Siamo in emergenza e abbiamo bisogno di tutti. I giocatori sentono l'ambiente ed è importante restare uniti. Vedo troppe divisioni in un club storico come il Milan, dobbiamo sistemare questa cosa".

  • "PULISIC NON VOGLIO RISCHIARE DI PERDERLO"

    "Christian rimane con noi e fa l’allenamento domani mattina, ma non lo voglio rischiare. Non voglio perderlo a lungo. Vediamo se verrà in panchina."

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  • "WALKER? CONTA SOLO LA PARTITA DI DOMANI"

    Sul tema più caldo di mercato, ovvero la pista che porta a Walker del Manchester City, Conceição ha tagliato corto: "Un giocatore come Walker può portare mentalità vincente? Non parlo di mercato, la partita di domani è la cosa più importante."

  • "PAVLOVIC STA BENE MA IN DIFESA POTREBBE GIOCARE UN CENTROCAMPISTA"

    "Come sta Pavlovic? Lui è a disposizione del gruppo, come le partite precedenti. Non è colpa sua se non ha ancora giocato, si è sempre allenato bene. Ci mette fin troppa voglia, anche perché spesso esce fuori posizione e mi fa arrabbiare. Domani è vero che ho solo due difensori, ma potrei mettere un centrocampista in quel ruolo."

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