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Sergio Conceicao MilanGetty Images

Conceição sbotta dopo Dinamo Zagabria-Milan: "Avevo 17 giocatori e ho dovuto schierare Tomori terzino"

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Poteva essere una serata di festa, invece per il Milan questo ultimo turno della prima fase di Champions League ha regalato tutt'altro che emozioni positive.

I rossoneri avevano necessità di una vittoria per qualificarsi direttamente agli ottavi ma, con la sconfitta per 2-1 contro la Dinamo Zagabria, la formazione di Sergio Conceição dovrà passare per i play-off.

Al termine della gara contro i croati, sono arrivate le parole del tecnico portoghese, che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: "Difficoltà? Avevo 17 giocatori a disposizione e ho dovuto mettere Tomori terzino".

  • "NEL PRIMO TEMPO CI È MANCATA LA BASE DEL CALCIO"

    "Tutte gli episodi della partita sono stati contro di noi. Nel primo tempo ci è mancata la base del calcio: il calcio è fatto di duelli offensivi e difensivi e di aggressività. Siamo stati così per 20-25 minuti, siamo arrivati poche volte negli ultimi 30 metri. Poi un errore individuale possiamo capirlo, non è un problema. Ma per altro dobbiamo fare così. Poi l’espulsione ha complicato tutto."

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  • "TATTICA E SISTEMA DI GIOCO VENGONO DOPO"

    "Dopo aver segnato abbiamo cercato anche di vincere, poi per un altro errore individuale abbiamo preso il secondo goal. A questo livello qua le partite sono di alto livello, noi dobbiamo rimanere pronti e ad alti livelli.

    Poi parliamo di tattica, di sistema di gioco e altre cose. Non sto dicendo una novità, dovevamo entrare più forti, più aggressivi nei duelli. Il secondo tempo mi è piaciuto di più perché abbiamo cercato di vincere, ma non ci siamo riusciti. Ora dobbiamo pensare alla prossima e cambiare questa ambiente. Abbiamo ancora tutto davanti a noi”.

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  • "AVEVO 17 GIOCATORI E TOMORI TERZINO"

    "Oggi avevo 17 giocatori. Ho messo Tomori terzino destro, avevo 2-3 giovani in panchina, qualcuno non è iscritto, qualcuno è infortunato. Non ho parlato di questo, né del campo e né dell'arbitraggio, che non è al livello della Champions League. Ma non ho parlato di questo perché non mi va”.

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