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Rafa Marin SpinazzolaGetty Images

Come giocherà il Napoli con Rafa Marin e Spinazzola: cambia la difesa, nuovo ruolo per Olivera

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Il Napoli batte i primi due colpi. Rafa Marin e Leonardo Spinazzola sono i due rinforzi messi a disposizione di Antonio Conte dalla società azzurra, in attesa di Buongiorno e in attesa pure che si risolvano i casi legati a Di Lorenzo, Kvaratskhelia e Osimhen.

Lo spagnolo è un difensore centrale e arriva dal Real Madrid, che si è riservato un diritto di riacquisto (ma nel 2023/2024 ha militato nell'Alaves); l'italiano lo conosciamo meglio, naturalmente, sia per l'avventura con la maglia della Roma - che ha appena lasciato per fine contratto - che per il percorso con quella dell'Italia agli Europei di tre anni fa.

In attesa di capire se effettivamente faranno parte del nuovo undici titolare di Conte, ecco dunque come potrebbe cambiare il Napoli con l'innesto dei due nuovi arrivi.

  • NUOVO MODULO?

    “Le caratteristiche dei calciatori sono molto importanti. Un allenatore bravo mette i propri calciatori nelle condizioni di esaltare le proprie caratteristiche. Io non andrò mai dietro a una mia idea per snaturare i miei giocatori. Da un punto di vista tattico saremo molto duttili, ma ci dovrò lavorare, io sto parlando di calciatori visti in televisione: quando li avrò sotto mano percepirò la forza di ogni singolo giocatore. Ma una mia idea ce l'ho già. Comunque la voglia sarà sempre quella di fare un goal in più rispetto all'avversario”.

    Così parlava Conte durante la presentazione del 26 giugno, in risposta a un giornalista che gli aveva chiesto quale sistema tattico avrebbe adottato a Napoli. Tradotto: tutto è ancora top secret.

    L'ex allenatore di Juventus, Inter e Italia potrebbe però proporre anche a Napoli la difesa a tre con cui si è costruito una carriera da allenatore di altissimo livello. Sarebbe un ribaltamento piuttosto corposo, con il 4-3-3 spallettiano dello Scudetto in soffitta.

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  • I RUOLI DI RAFA MARIN E SPINAZZOLA

    Rafa Marin e Spinazzola, a principio, giostreranno il primo al centro della difesa e il secondo largo a sinistra a centrocampo. Sempre se la difesa a tre - dunque un 3-4-3 - verrà effettivamente instaurata da Conte, s'intende.

    In ogni caso, è un'anticipazione che necessita di conferme: lo spagnolo deve essere testato a un livello più alto rispetto all'Alaves, mentre l'ormai ex giallorosso si giocherà il posto con Mario Rui, altro elemento per la corsia sinistra presente nella rosa di Conte.

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  • MATHIAS OLIVERA NAPOLI LAMINE YAMAL BARCELONA Getty Images

    IL NUOVO COMPITO DI OLIVERA

    E Mathias Olivera? Anche lui è a disposizione. Ma il nuovo allenatore potrebbe utilizzarlo in un ruolo diverso rispetto al solito: da terzo di difesa, il cosiddetto "braccetto", giusto per utilizzare un termine moderno di dubbio gusto.

    Olivera è attualmente impegnato in Copa America con la maglia dell'Uruguay, in un ruolo che a Napoli non si è mai visto: centrale difensivo. Lì lo sta impiegando il ct della Celeste, il Loco Bielsa, peraltro con risultati soddisfacenti. L'ex Getafe è rimasto in campo per tutti i 90 minuti anche nel quarto di finale vinto ai rigori contro il Brasile.

  • IL POSSIBILE 11 DEL NAPOLI

    Così, al netto chiaramente delle operazioni in entrata e uscita che si verificheranno entro fine agosto, potrebbe insomma schierarsi il Napoli di Conte:

    NAPOLI (3-4-3): Meret; Rrahmani, RAFA MARIN, Olivera; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, SPINAZZOLA; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Conte

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