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Frattesi ZielinskiGetty Images

Come cambia il centrocampo dell'Inter: Zielinski o Frattesi? Le scelte di Inzaghi dopo la sosta

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La Serie A riparte dalla 4a giornata e per l'Inter di Simone Inzaghi inizia un periodo di partite ravvicinate, tra campionato e Champions League.

Domenica 15 settembre, contro il Monza, il tecnico nerazzurro dovrà iniziare a gestire le sue risorse, soprattutto a centrocampo, dove Davide Frattesi e Piotr Zielinski si candidano ad una maglia da titolare.

Se in questo avvio di stagione Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan sono stati intoccabili, la necessità di turnover sarà ora inevitabile.

Il polacco, grazie alla sua duttilità tattica, potrebbe avere un leggero vantaggio rispetto a Frattesi, che ha però a sua volta dimostrato di essere in forma durante la sosta con le nazionali.

  • ATTENZIONE A ZIELINSKI: UN'ARMA TATTICA IN PIÙ

    Arrivato a parametro zero dal Napoli, Piotr Zielinski offre a Inzaghi varie soluzioni tattiche in mezzo al campo: il polacco può agire sia come vice-Mkhitaryan sia come regista basso, in modo da far rifiatare Calhanoglu.

    La sua capacità di gestire il pallone e di creare gioco potrebbe rappresentare un valore aggiunto per l'Inter, come più volte dimostrato in passato con i partenopei.

    Nonostante non abbia ancora esordito in un match ufficiale con i nerazzurri, Zielinski potrebbe presto scalare le gerarchie di Inzaghi e diventare la prima soluzione per far riposare i compagni o per entrare a partita in corso.

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  • FRATTESI: CENTROCAMPISTA DAI GOAL FACILI

    Dall'altra parte, Davide Frattesi ha dimostrato di essere in forma in questo avvio di stagione: Inzaghi, però, lo ha impiegato solamente 53 minuti nei primi tre match, sempre inserendolo dalla panchina.

    Il centrocampista romano, fresco di una grande stagione - spesso da subentrante - e autore di 6 gol che hanno contribuito allo Scudetto, spera di ritagliarsi un ruolo più importante nel centrocampo nerazzurro.

    Le sue caratteristiche di incursore, in grado di rompere le linee avversarie, sono diverse rispetto a quelle di Zielinski, e Inzaghi potrebbe utilizzarlo in situazioni dove serve dinamismo e aggressività: i due giocatori però hanno caratteristiche complementari e potrebbero anche giocare insieme dal primo minuto.

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  • LA GESTIONE DEL TURNOVER DI INZAGHI

    Inzaghi si troverà presto a dover gestire un fitto calendario, con sei partite tra Serie A e Champions League previste da qui alla prossima sosta.

    Se nelle prime giornate il tecnico ha optato per la continuità e la stabilità che gli ha offerto il centrocampo titolare della passata stagione, ora il turnover sarà essenziale.

    Zielinski potrebbe essere provato dal primo minuto nel ruolo di mediano, mentre Frattesi potrebbe sostuituire uno tra Barella e Mkhitaryan anche a gara in corso.

  • L'IMPORTANZA DELLE SECONDE LINEE NEI GRANDI CLUB

    La stagione in corso richiederà una gestione ottimale delle risorse: per Inzaghi, avere a disposizione delle "seconde linee" come Zielinski e Frattesi è un lusso che poche squadre al mondo possono permettersi.

    Entrambi i centrocampisti portano qualità diverse al gioco dell'Inter, e la loro gestione sarà cruciale per garantire equilibrio e risultati in un'annata densa di impegni.

    La chiave del successo per i nerazzurri potrebbe proprio risiedere nella capacità di alternare le forze, senza perdere di vista gli obiettivi principali: il campionato e la Champions League, con quest'ultima che offre ancora più partite rispetto alla passata stagione.

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