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Colpani Monza SalernitanaGetty Images

Colpani si è già eguagliato: ora nel mirino c'è la Nazionale

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Un anno fa, alla vigilia della partenza del primo campionato in Serie A del Monza, nessuno considerava Andrea Colpani un titolare. Naturale: nell'anno della promozione aveva collezionato un minutaggio buono, sì, ma non eccezionale. E, soprattutto, prima di allora in A non aveva mai messo piede.

Oggi, poco più di un anno più tardi, Colpani è l'imprescindibile del Monza. Più di Caprari, infortunato. Più del Papu Gomez, appena arrivato e ancora alla ricerca di un posto al sole nell'undici titolare di Raffaele Palladino. Più del campione d'Europa Pessina, monzese doc. Più degli ex interisti Gagliardini e D'Ambrosio. Più di chiunque, in sostanza.

Con quel suo traccheggiare palla al piede, con quegli assist, con quella capacità di andare pure a segno, Colpani si è definitivamente scrollato di dosso l'etichetta di riserva affidabile, ruolo che ricopriva per buona parte dello scorso anno. Ha scalato le gerarchie, ha conquistato tutti. In due parole: è esploso.

  • Andrea Colpani Monza Lecce 17092023Getty Images

    EGUAGLIATO IL BOTTINO DEL 2022/23

    Oggi lo sanno tutti chi è e come gioca Colpani, ed è normale che sia così: quattro delle otto reti messe a segno fin qui dal Monza, ovvero la metà esatta, portano la sua firma. Due contro l'Empoli, prima doppietta in Serie A. Poi il sinistro vincente contro il Lecce per rispondere all'immediato svantaggio firmato Krstovic. Infine la fulminea rasoiata col destro per scardinare la cassaforte della Salernitana.

    In otto giornate di campionato, Colpani ha già eguagliato il proprio bottino della passata stagione. Perché sì, anche nel 2022/23 aveva collezionato quattro goal: ma in tutto il campionato, mica da agosto a ottobre.

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  • UN GIOCATORE COMPLETO

    Però non è da questi particolari che si giudica un imprescindibile. Oggi Colpani è l'uomo in più del Monza perché sa fare tutto: parte da destra, si accentra, scambia con i compagni, si inserisce, sforna assist al bacio, calcia da lontano, segna. Il tutto con regolarità e continuità, nonostante un inizio di campionato che per il Monza ha proposto anche qualche ombra, oltre alle solite luci.

    A 24 anni, Colpani sta vivendo la stagione della consacrazione. Quella che da calciatore normale lo sta trasformando in calciatore speciale. Per il Monza, certamente. E poi, chissà, magari anche per un pallone italiano sempre più arido di fantasia.

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  • Colpani Monza Empoli Serie AGetty

    FUTURO AZZURRO?

    L'Italia, già. Luciano Spalletti non lo ha inserito nelle sue prime liste di convocati, prima a settembre e poi verso Malta e Inghilterra. Qualcuno pensava che anche Colpani si sarebbe meritato una chance. L'età è quella giusta, lo stato di forma è eccellente. Ma il commissario tecnico ha fatto altre scelte: ci sta. Per adesso, almeno.

  • PROSSIMO UOMO MERCATO

    "Colpani lo stimolo tutti i giorni, così come gli altri giocatori. Oggi non è pronto per il grande salto, lo sa anche lui. Il mio obiettivo è quello di portarlo a diventare pronto entro fine anno per andare in una grande squadra e per la Nazionale".

    Così parlava Palladino alla vigilia della partita contro il Sassuolo, poi vinta per 1-0 grazie a Colombo. Una sorta di analisi realistica di ciò che il Flaco è oggi e di ciò che potrà essere tra qualche mese. Ovvero: i margini di crescita ci sono ancora e sono particolarmente elevati.

    Immaginare che Colpani possa diventare un uomo mercato tra meno di un anno, oggi, è piuttosto facile. Così come è facile pensare che l'ex atalantino si tenga stretto il proprio ruolo di imprescindibile: dipenderà da lui.

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