Al minuto 76 di Monza-Napoli, domenica scorsa, Raffaele Palladino ha effettuato due sostituzioni: Kyriakopoulos ha preso il posto di Birindelli e Valentin Carboni quello di Gagliardini. Erano, rispettivamente, il quarto e il quinto cambio. Dunque, gli ultimi due consentiti dal regolamento.
Andrea Colpani, che del Monza è in questo momento il calciatore più rappresentativo, è rimasto in campo dal primo all'ultimo minuto. Forse perché non molti minuti prima aveva realizzato un goal stupendo, con un sinistro a giro alle spalle di Meret non meno bello delle perle di Politano e Zielinski. O forse perché il quadro tattico della partita lo richiedeva.
In ogni caso, si è trattato quasi di un evento. Vedere Colpani che gioca una partita intera, nonostante classe e qualità possano suggerire il profilo di un calciatore quasi imprescindibile, è come fare cinquina alla tombola: si verifica poche, pochissime volte.
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