No, la Roma non ha mai vissuto una partenza così disastrosa nella sua centenaria storia calcistica. Dopo tredici partite iniziali, infatti, la squadra giallorossa ha ottenuto appena tredici punti, con una media perfetta (di certo non per i tifosi) di uno per gara. Impensabile, dopo il mercato estivo e le ultime stagioni.
Polveriera, la Roma ha già esonerato due allenatori - De Rossi e Juric - e richiamato dopo anni l'aggiustattutto Claudio Ranieri, tifoso giallorosso, romano, conoscitore della città, dell'ambiente e di come si risolvono situazioni disperate.
Il Sir è alla sua prova più grande, convinto dalla Roma a tornare in pista dopo l'addio alle squadre di club: non può sbagliare, non vuole sbagliare, ma soprattutto non si perdonerebbe perdere la battaglia contro l'assurda situazione venutasi a creare.
Fatto sta che attualmente la Roma è più vicina, molto più vicina alla zona retocessione rispetto a quella europea, distante anni luce. Nonostante il campionato sia solo a un terzo e il calcio faccia rima con rimonte continue in Italia, in Europa e nel mondo.
Nessuno si aspettava che Ranieri potesse risvegliare subito la Roma, battuta 1-0 contro la capolista Napoli nel primo match dal ritorno del suo vecchio allenatore. E anzi, per molti l'aver perso di misura risulta essere già un passo in avanti. Non per la classifica.