NNella conferenza stampa della vigilia del decisivo match contro il Benfica - poi costato l’eliminazione al Fenerbahce - Mourinho si era trovato a rispondere a una domanda scomoda:
"Cosa ne penso delle dichiarazioni del vicepresidente che sostiene che il Benfica sia un avversario alla portata? Non conosco questa persona, non so chi sia né che influenza abbia all’interno del club. Davvero non conosco questo nome, non so chi sia…".
Una bugia che sembrava già anticipare un destino segnato. Il tecnico portoghese, infatti, aveva rincarato la dose con dichiarazioni polemiche:
"Se il club avesse voluto davvero andare in Champions League avrebbe dovuto fare qualcosa in tal senso. Di certo non è una partita fondamentale per me: non rientra nemmeno nella top 10 delle più delicate della mia carriera. Io sono tranquillo. La Champions darebbe prestigio alla società, ma questa è una squadra più adatta all’Europa League."