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Isak SveziaGetty Images

Clamoroso in Lussemburgo: i padroni di casa battono la Svezia e tornano a vincere dopo un anno

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D'accordo, era solo un'amichevole. Nessun punto in palio, nessuno scatto in classifica, nessuna qualificazione a rischio. Ma un pezzo di storia, questa sera, è stato scritto lo stesso: il Lussemburgo ha battuto la Svezia.

Si è giocato allo Stade de Luxembourg di Lussemburgo, la capitale omonima del Granducato, sfruttando la libertà delle due nazionali: entrambe hanno chiuso la propria avventura in Nations League ed entrambe inizieranno soltanto nei prossimi mesi quella nelle Qualificazioni ai prossimi Mondiali.

Ebbene, l'amichevole è finita con un risultato clamoroso: 1-0 a favore del Lussemburgo. Pronostico ribaltato, prestigio assicurato.

  • GARA DECISA NEL PRIMO TEMPO

    La rete decisiva è arrivata al 23' del primo tempo: l'ha messa a segno Korac, difensore centrale, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Lui stesso, autore del primo goal del Lussemburgo nel 2025, era andato a segno anche nell'ultima partita dello scorso anno, pareggiata in rimonta (2-2) contro l'Irlanda del Nord.

    Con la stella Isak, del Newcastle, capitano per la prima volta in nazionale, la Svezia ha creato troppo poco per meritarsi il pareggio. Ed è tornata a casa clamorosamente sconfitta, con la fortuna che, come detto, si trattava appena di un'amichevole e non di una partita ufficiale.

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  • PRIMA VITTORIA DELLA STORIA

    Per il Lussemburgo si è trattato di una vittoria storica soprattutto per un motivo, oltre al prestigio evidentemente superiore dell'avversario: mai la nazionale del Granducato era riuscita ad avere la meglio sulla Svezia fino a oggi.

    Sei erano i precedenti prima di questa partita: cinque di questi erano finiti nelle mani della Svezia, con il Lussemburgo capace di racimolare appena un pareggio, nel lontano 1979.

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  • GIOIA DOPO UN ANNO

    Quand'era stata, invece, l'ultima vittoria del Lussemburgo prima di oggi? Esattamente un anno fa, o quasi: il 26 marzo del 2024. In quell'occasione la squadra di Luc Holtz si era imposta per 2-1, sempre in amichevole, sul Kazakistan, rimontando con Garry Rodrigues e Sinani l'iniziale vantaggio avversario.

    Da lì in poi il Lussemburgo ha collezionato quattro sconfitte di fila, quindi due ottimi pareggi in Bulgaria e in Bielorussia, un ko interno di misura contro la Bulgaria stessa e il pari in rimonta contro l'Irlanda del Nord.

  • "ITALIANI" ED EX "ITALIANI"

    Priva del bomber Gyokeres, la Svezia poteva contare su altri elementi di ottimo livello: non solo Isak, ma anche l'atalantino Hien, titolare in mezzo al alla difesa e in campo per tutti i 90 minuti, e il bolognese Holm, subentrato nel secondo tempo. A fare il regista è stato invece Karlstrom, dell'Udinese. In porta l'ex romanista Olsen.

    Il commissario tecnico della Svezia è invece un'altra vecchia conoscenza della Serie A: Jon Dahl Tomasson, danese, alla guida della squadra dal febbraio 2024. L'ex attaccante del Milan ha messo insieme fin qui 12 panchine, collezionando 7 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte. La più bruciante, senza dubbio, quella di oggi.

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