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Chivu Inter PisaGetty Images

Chivu difende Sommer dopo Inter-Pisa: "La colpa è mia e non sua, ho certe richieste per il ruolo di portiere che mettono in difficoltà Yann"

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Dalle 21:00 di venerdì 23 gennaio, in casa Inter, si parla solamente di tre protagonisti: Chivu, Dimarco e Luis Henrique. I primi due in positivo, il secondo in negativo. I tre sono legati dal cambio operato dal tecnico, che al 34' ha scelto di mandare in campo l'italiano per cambiare il match, visto lo 0-2 sorprendente ottenuto dal Pisa a San Siro. Risultato? Due assist, un goal e 6-2 finale.

Chivu ha avuto ragione inserendo Dimarco, protagonista assoluto di una gara in cui Luis Henrique non stava poi andando così male rispetto ai compagni, ma in cui appariva il sacrificabile numero uno tra i due esterni (Carlos Augusto è stato dirottato a destra dopo il cambio).

Ed è proprio ciò che Chivu, insieme agli altri argomenti di Inter-Pisa e del proseguo di stagione, ha affrontato ai microfoni di Dazn. In ritardo, visto un problema fisico alla schiena che il tecnico ha dovuto risolvere con delle terapie prima di intervenire.

  • IL CAMBIO LUIS HENRIQUE-DIMARCO

    "Una partita dura 100 minuti, si può ribaltare" ha detto Chivu a proposito del cambio Luis Henrique-Dimarco

    "L'approccio non è stato male, abbiamo subito una ripartenza ma ci siamo fatti goal da soli". 

    "Conta l'atteggiamento, abbiamo messo in campo l'orgoglio. Puoi anche subire qualcosa ma l'importante è come reagisci e come ti comporti durante il resto della partita. Potevamo subire mentalmente e invece abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare". 

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  • L'ERRORE DI SOMMER

    Chivu confessa come l'Inter si sia fatta goal da sola in occasione dello 0-1, ma non getta la croce su Sommer:

    "Quando le cose non vanno bene, la colpa è mia e sarà sempre mia perché magari esagero con determinate richieste. Ma mi seguono sempre"

    "Per ogni errore, la responsabilità è sempre mia. Loro sono i protagonisti delle cose che vanno a loro favore. Lavorano sodo, cercano sempre di accontentarmi".

    Più nello specifico, Chivu ha difeso Sommer spiegando il motivo:

    "La colpa è mia e non sua, ho certe richieste per il ruolo di portiere che mettono in difficoltà Yann"

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  • TEMPO PER LA FAMIGLIA

    Ok il calcio e il lavoro, ma Chivu non sa ancora se vedrà le partite di Milan e Napoli: 

    "La mia famiglia si merita il mio tempo perché ultimamente la sto trascurando per dedicarmi a questi meravigliosi ragazzi. Quindi se avrò tempo le guarderò ma con il vostro permesso al primo posto va sempre la famiglia"

    Per stare con la famiglia, Chivu ha dovuto rimediare ai problemi alla schiena:

    "Mi sono imbottito di punture e cortisone, anche perché domani devo stare con mia figlia e con mia moglie. Dovrò fare il bravo padre e il bravo marito, che a volte mi riesce".

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