Quando ha preso il posto di Angeliño, nel finale di Frosinone-Roma, è sembrato quasi di assistere a un'apparizione. Qualcuno si è sfregato gli occhi, convinto di avere a che fare con una sorta di apparizione, prima di rendersi conto che sì, era tutto reale: Chris Smalling è davvero tornato in campo.
L'inglese non giocava addirittura dal 1° settembre, Roma-Milan 1-2. Poi è entrato in un vicolo cieco e non è più riuscito a uscirne. Colpa di quel guaio al tendine d'Achille che tanto ha fatto tribolare José Mourinho, arrivato più volte a punzecchiare l'ex difensore del Manchester United durante le proprie conferenze stampa.
Smalling è tornato, è andato in panchina contro Inter e Feyenoord e ha riassaggiato il campo a Frosinone. Ma contemporaneamente si è rivisto anche Evan Ndicka, tornato dalla Coppa d'Africa. E improvvisamente, quasi senza accorgersene, Daniele De Rossi deve prepararsi a fare i conti con qualche problema d'abbondanza.
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