10 goal in un paio di mesi, la sensazione di aver finalmente giustificato il denaro speso in estate dall'Atalanta per riportarlo in Italia dal West Ham. Gianluca Scamacca si è svegliato al momento giusto: in tempo per le ultime battute della stagione, in tempo per gli Europei.
Ed è proprio per questo che la sua assenza mercoledì sera avrà un valore (negativo) doppio per l'Atalanta. Scamacca, come noto, non ci sarà per squalifica: era diffidato alla vigilia della semifinale di ritorno contro la Fiorentina, s'è fatto ammonire e dunque dovrà guardarsi da fuori la sfida che mette in palio il trofeo.
Un bel problema per Gian Piero Gasperini. Che ora dovrà non solo trovare il modo di contrastare la Juventus, le tattiche giuste, i movimenti da provare e riprovare, ma si trova anche e soprattutto alle prese con il dilemma dei dilemmi: chi schierare in attacco al posto di Scamacca?
Una soluzione non c'è. Ce ne sono diverse e tutte piuttosto valide, considerando come il parco attaccanti (e, in genere, elementi offensivi) dell'Atalanta abbia poco da invidiare praticamente a chiunque, almeno in Italia.
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