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DesplanchesGetty Images

Chi è Sebastiano Desplanches, portiere dell'Italia Under 20 ai Mondiali

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Il sogno è svanito a quattro minuti dalla fine, e in inferiorità numerica, ma l'Italia Under 20 può comunque tornare in patria dall'Argentina a testa altissima. E il merito non è solo di Cesare Casadei, l'uomo copertina della spedizione azzurra, o dei talenti Baldanzi e Pafundi, ma anche di Sebastiano Desplanches, il portiere.

Il Guanto d'Oro, ovvero il premio riservato al miglior estremo difensore dei Mondiali appena conclusi, è andato a lui. Merito di prestazioni eccellenti dalla prima all'ultima partita, con parate di altissimo livello come quella effettuata nel primo tempo della finale contro l'Uruguay su un colpo di testa di Duarte, prodigiosamente sventato da un suo riflesso.

Ma dove gioca Desplanches? Il suo cartellino è ancora di proprietà del Milan? Può tornare in rossonero? Ecco tutto quello che c'è da sapere sul portiere dell'Italia Under 20.

  • DESPLANCHES, IL MILAN... E L'INTER

    Desplanches ha iniziato a farsi notare nelle giovanili dell'Inter, che però non ha creduto fino in fondo nelle sue qualità. E così, nel 2014, ecco il passaggio nel vivaio del Milan. Divenuto titolare della Primavera rossonera nel 2021, in campo sia in campionato che in Youth League, si è fatto notare anche da Stefano Pioli, che più volte lo ha portato in prima squadra.

    La prima notte davvero magica di Desplanches ha una data precisa: 19 ottobre 2021, la serata in cui i rossoneri hanno giocato in casa del Porto perdendo per 1-0. Quella è stata la prima convocazione in Champions League per il portiere nato a Novara nel 2003. Ne sarebbe poi seguita un'altra, un mese più tardi, in casa dell'Atletico Madrid.

    "La prima volta a Porto è stata inattesa, me l’hanno comunicato la mattina stessa - ha raccontato Desplanches in un'intervista concessa ad Icon Magazine nel luglio del 2022 - Sapevo che avrei fatto panchina, ma ero comunque un po’ agitato. Essere al centro di uno stadio con 40mila tifosi è stata un’emozione bellissima".

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  • IL TRASFERIMENTO AL VICENZA E IL PRESTITO AL TRENTO

    "Il sogno? Arrivare a giocare la Champions: lavorerò ogni giorno per farcela. E magari per vincerla. Se fosse con la maglia del Milan sarebbe il sogno dei sogni".

    Così parlava ancora Desplanches nell'intervista ad Icon. E dunque è normale che qualcuno si sia sorpreso quando, nell'estate del 2022, il Milan ha deciso di lasciarlo partire in direzione Vicenza, Serie C. Non in prestito, come solitamente si fa con un giovane calciatore mandato a farsi le ossa in un club minore, ma a titolo definitivo. Il club rossonero si è riservato soltanto una percentuale su una futura rivendita da parte dei veneti.

    "Sono andato via principalmente per scelte della società": così ha risposto Desplanches, durante la presentazione come nuovo giocatore del Vicenza, quando gli sono state chieste le motivazioni dell'addio al Milan.

    Nella rosa biancorossa, appena retrocessa in C e a caccia di una pronta risalita in Serie B, Desplanches non ha mai trovato spazio. Nella prima parte della stagione ha guardato giocare Confente, il titolare. E nella seconda è stato prestato al Trento, sempre in Serie C, dove ha collezionato dieci presenze da titolare.

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  • IL FUTURO: VICENZA O CESSIONE?

    Il cartellino di Desplanches, tornato dal prestito al Trento, è come detto interamente del Vicenza. Sui social, il club biancorosso ha fatto i complimenti al proprio portiere dopo la conquista del Guanto d'Oro in Argentina.

    "Un cammino straordinario segnato da una crescita costante, il premio di miglior portiere del Mondiale Under 20 e il titolo di vice campione del Mondo! Congratulazioni Seba! Complimenti a tutti gli Azzurrini".

    E ora, quale sarà il futuro di Desplanches? Il giovanissimo portiere dell'Italia Under 20 rimarrà a Vicenza oppure prenderà altre strade senza mai aver indossato la maglia biancorossa in C? Gli scenari sono due: la consegna di una maglia da titolare al posto di Confente oppure una cessione per monetizzare al massimo il momento d'oro del giocatore.

    Sullo sfondo rimane il Milan, che come detto non ha più alcun controllo sulla carriera di Desplanches. I rossoneri attendono di capire se potranno monetizzare, almeno in minima parte, su una possibile trattativa per il portierino azzurro. Ma intanto, forse, qualche rimpianto dopo il grande Mondiale è sorto.

  • IL DESIDERIO DI NUOVO MILAN

    Intervistato da Il Quotidiano, Desplanches è stato chiaro riguardo i suoi desideri per il futuro:

    "Vorrei puntare a tornare, magari, al Milan e poter avere l’opportunità di giocare in Champions League. Maignan e Donnarumma? Due ragazzi fantastici, con una grande dedizione. Con Donnarumma, poi, ho legato particolarmente. A entrambi piace ridere e scherzare. Spesso mi ha dato consigli che oggi, posso dire, mi stanno tornando utili".

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