Miglior arbitro africano del 2025, Omar Artan era stato inserito dalla FIFA nella lista dei direttori di gara dei Mondiali 2026.
Il sogno di una vita, per lui, che sarebbe diventato il primo arbitro di nazionalità somala ad arbitrare in un Mondiale.
Un sogno svanito nel modo peggiore, dopo 11 ore di interrogatorio a Miami e un periodo in cella prima di essere espulso dagli Stati Uniti.
Artan possedeva regolarmente il visto per entrare negli States, ma la Somalia è uno dei paesi nella 'blacklist' di Trump e l'omonimia di Artan con uno dei leader del gruppo militare somalo Al Shabab ha peggiorato ulteriormente le cose.
"Mi hanno chiesto più volte se avevo mai incontrato rappresentanti di Al Shabab. Gli ha spiegato che non sapevo nulla di questo gruppo militare, che ero negli Stati Uniti solo per svolgere al meglio il mio lavoro di arbitro"