E così, a maggio, ecco la grande sorpresa: Thomas Tuchel, ct dell'Inghilterra, ha deciso di inserire anche Spence nell'elenco dei magnifici 26 destinati a salire sull'aereo per il Nord America. Dentro lui, fuori Alexander-Arnold del Real Madrid: clamoroso ma non troppo, se si pensa che neppure Foden e Palmer sono andati ai Mondiali.
Spence sta facendo il suo in mezzo all'emergenza che ha colpito l'Inghilterra nel ruolo di terzino destro: Tuchel ha perso Livramento prima del torneo e James durante, oltre all'espulsione contro il Messico che ha impedito a Quansah di essere disponibile nel quarto di finale contro la Norvegia.
Alla fine Spence, che fino all'ottavo col Messico ha giocato con una maschera protettiva alla mascella, contro i norvegesi è entrato in campo solo verso la fine dei tempi regolamentari, perché il ct tedesco ha preferito fare altro: dentro Stones in mezzo alla retroguardia, con Konsa spostato a fare il terzino.
Il rapporto tra Spence e Tuchel, del resto, è piuttosto controverso. Più volte l'ex allenatore di Chelsea e PSG si è rivolto a lui con un fare infuriato ai bordi del campo. "Volevo che fosse più coinvolto in fase offensiva", ha spiegato dopo lo 0-0 col Ghana. I video dei suoi rimproveri sia contro i ghanesi che contro la Repubblica Democratica del Congo, le due gare in cui Djed è partito titolare, sono diventati virali.
"Non dico che lo abbia preso di mira, ma sembra proprio che lo stia attaccando - ha detto John Terry - Sono un po' preoccupato. Mi piace molto Tuchel, penso che sia un allenatore di alto livello, ma non sono sicuro che si rivolgerebbe in quel modo ad Alexander-Arnold. E secondo me è una delle ragioni per cui ha convocato alcuni di questi giocatori, perché può comportarsi così con i più giovani o con i nuovi arrivati".