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Axel DisasiGetty Images

Chi è Disasi, il difensore in cerca di rilancio che piace al Milan: dalla finale Mondiale ai margini del Chelsea

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Axel Disasi ha 27 anni, un passato importante e tante pagine di carriera ancora da scrivere. Resta solo da capire dove.

Sicuramente non al Chelsea dove è finito fuori rosa, forse al Milan che lo monitora da mesi e a gennaio cerca un difensore da inserire nella rosa di Allegri.

Ma che tipo di difensore è Disasi? Quali sono le sua caratteristiche tecniche principali? Può essere davvero lui l’uomo giusto per il Milan? Conosciamolo meglio.

  • RUOLO E CARATTERISTICHE

    Classe 1998, Disasi è un difensore centrale molto forte fisicamente, capace di giocare indifferentemente anche come braccetto di destra di una difesa a tre, in passato è stato impiegato anche da terzino destro. Molto bravo nel gioco aereo sia in fase difensiva che nell’area avversaria, fa dell’anticipo, della fisicità e della marcatura i suoi punti di forza principali.

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  • IL CHELSEA LO HA PAGATO 45 MILIONI

    Dopo essere cresciuto al Reims, Disasi ha raggiunto le vette più alte della sua carriera con il Monaco: prestazioni che hanno spinto il Chelsea a investire 45 milioni di euro per portarlo a Londra nell’agosto del 2023. Con i Blues, però, non ha mai del tutto convinto.

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  • LA FINALE MONDIALE E L’IDOLO THIAGO SILVA

    Eppure a Disasi le qualità non mancano di certo, d’altronde non si gioca una finale Mondiale per caso. Il tabellino recita il suo ingresso in campo al posto di Koundé nell’ultimo minuto dei tempi supplementari della finale persa dalla Francia contro l’Argentina: una presenza poco significativa nel singolo match, ma che conferma la stima e la fiducia riposta in lui da Deschamps che lo ha portato in rosa e lo ha schierato titolare contro la Tunisia nel Mondiale in Qatar.

    Particolare curiosità: l’idolo di Disasi è Thiago Silva, difensore che ha scritto pagine importantissime di storia del Milan, club a cui è stato accostato nei giorni scorsi prima della firma con il Porto.

  • BOCCIATO DA MARESCA

    Nella sua prima annata al Chelsea, stagione 2023/2024, Disasi ha trovato fiducia e una maglia da titolare, ma con l’approdo di Enzo Maresca sulla panchina dei Blues le cose sono cambiate. Per il difensore francese non c’è più stato spazio, tanto che lo scorso gennaio si è trasferito in prestito all’Aston Villa. Rientrato alla base in estate, Disasi però è stato messo fuori rosa: in questa stagione ha giocato solo due partite con la seconda squadra del Chelsea.

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  • SLIDING DOORS ESTIVA

    Maresca fin da subito ha messo in chiaro che Disasi non rientrava nel suo progetto, invitando il calciatore a cambiare aria. In estate però il suo trasferimento al Monaco è saltato per questioni regolamentari, visto che il Chelsea aveva già raggiunto la quota massima di prestiti consentiti. Disasi è così rimasto a Londra, ma è finito fuori rosa.

  • MARESCA: “DISASI? MIO PADRE HA FATTO IL PESCATORE, LA VITA DURA È QUESTA”

    Una situazione che Maresca a inizio stagione ha commentato così: “Conseguenze psicologiche per Disasi e Sterling? Mio padre ha 75 anni ed è stato pescatore per 50, lavorando 2 due del mattino alle 10 tutti i giorni. Questa è la vita dura, non essere un giocatore. Sono stato nella situazione di Sterling e Disasi da calciatore e so bene che non è piacevole. Quando, per varie ragioni, il giocatore e la società non trovano un accordo, si mette l’atleta nelle condizioni di allenarsi, ma se non fai parte della squadra, non fai parte della squadra".

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  • COSA PORTEREBBE AL MILAN

    Il Milan segue Disasi con attenzione da diverso tempo e l’agente del francese lo ha proposto ai rossoneri, dove il calciatore potrebbe rilanciarsi. Il classe 1998 ha tanta voglia di rivalsa e l’ambiente Milan – dove troverebbe una nutrita colonia di francesi – potrebbe essere quello giusto: il ragazzo inoltre sta bene fisicamente (anche se non gioca da tempo) e per caratteristiche tecniche si integrerebbe molto bene nella difesa a tre rossonera, garantendo nuove soluzioni ad Allegri per la seconda parte di stagione.

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