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Comolli TolosaGetty Images

Chi è Damien Comolli, nuovo dirigente della Juventus: da Modric alla presidenza del Tolosa

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Il francese ha un’esperienza trentennale nel calcio, dove ha ricoperto diversi ruoli in club di prestigio: fu lui a portare Modric al Tottenham.

Uno dei volti nuovi della rivoluzione della Juventus sarà un profilo inaspettato ma non del tutto sconosciuto al calcio italiano, anzi.

Damien Comolli, che ha lasciato la carica di presidente del Tolosa, era uno dei nomi che negli ultimi giorni circolava con insistenza intorno all’ambiente bianconero. Il 52enne francese infatti sarà ufficialmente il nuovo direttore generale della Juventus nella rivoluzione che ha in mente John Elkann: tutto confermato.

Ma chi è Comolli? Cosa ha fatto nel mondo del calcio e che esperienze ha avuto in passato? Conosciamolo meglio.

  • ALLA GUIDA DEL TOLOSA DAL 2020

    Partiamo dal presente. Damien Comolli è stato il presidente del Tolosa, altro club di proprietà di Red Bird, il fondo di Gerry Cardinale, proprietario del Milan. Un incarico che ha ricoperto dall’estate del 2020 e che adesso potrebbe aver lasciato per approdare alla Juventus, dove andrebbe a colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Francesco Calvo.

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  • TANTE ESPERIENZE E RUOLI IN CLUB DI PRESTIGIO

    Damien Comolli ha un’esperienza trentennale nel mondo del calcio, dove ha ricoperto diversi ruoli e sempre in club di grande prestigio.

    Nel 1992 ha iniziato come allenatore nel settore giovane del Monaco, poi ha lavorato come osservatore per l’Arsenal, successivamente ha avuto due esperienze come ds del Saint-Etienne, intervallate dal passaggio al Tottenham come caposezione calcio. Dal 2010 al 20212 è stato prima ds del Liverpool e poi direttore dell’area professionale del club, nel 2018 invece ha ricoperto l’incarico di ds del Fenerbahce.

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  • DA MODRIC A LUIS SUAREZ

    Nei suoi anni all’Arsenal il club ha vinto tre volte la Premier League e lui ha contribuito ad aggiungere in rosa giocatori come Kolo Touré, Eboué e Clichy.  

    Nei suoi tre anni al Tottenham, Damien Comolli ha avuto – tra gli altri – il grande merito di portare agli Spurs un giovanissimo Luka Modric, divenuto poi uno dei più forti centrocampisti del calcio moderno. Al Liverpool invece ha lavorato con successo per avere in rosa Jordan Henderson e Luis Suarez.

  • LE ACCUSE ALLA JUVE DI AGNELLI

    Se la Juventus potrebbe essere il suo club futuro, in passato Comolli no ha risparmiato accuse nei confronti del club bianconero all’epoca guidato da Andrea Agnelli, con Paratici come ds.

    Accuse importanti quelle rilasciate da Comolli nel corso di una vecchia intervista rilasciata a ‘Le Monde’: Non si tratta di trading ma di semplice e chiara speculazione finanziaria. La Juventus ha circa 120 giocatori sotto contratto ma a disposizione in rosa ne tiene 25 al massimo. Perché ne preferisce gestire così tanti? Sono entrate aggiuntive grazie alla vendita di giocatori che non hanno intenzione di utilizzare in prima squadra. In pratica li compra per un milione e li rivende per cinque. Anche altri club lo fanno, ma non c’è correttezza nei confronti delle persone”.

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  • UN ANNO FA FU VICINO AL MILAN

    Non è la prima volta che il nome di Comolli viene accostato a un club italiano. La scorsa estate, infatti, Gerry Cardinale ha pensato di portarlo al Milan, club dove avrebbe ricoperto il ruolo di CEO al posto di Furlani. Una rivoluzione però mai andata in porto.

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