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Badiashile ChelseaGetty

Chelsea flop: a metà classifica dopo il record di spesa

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Hanno fatto parecchio discutere gli investimenti operati dal Chelsea, indubbiamente la squadra più attiva sul calciomercato da quando a prendere le redini è stato Todd Boehly, successore di Roman Abramovich nel ruolo di presidente.

Spese faraoniche a cui non stanno corrispondendo i risultati sperati, con una situazione di classifica deficitaria in Premier League e con un cammino compromesso agli ottavi di Champions.

Una bella gatta da pelare per Graham Potter, sostituto di Tuchel da cui tifosi e dirigenza si aspettano certamente di più dopo tutte queste premesse di superiorità che faticano a tramutarsi in vittorie capaci di allontanare i fantasmi.

  • DA QUANDO NON VINCE?

    L'ultima gioia in casa Chelsea è datata 15 gennaio, coincidente con l'unica vittoria di un 2023 finora da dimenticare: un 1-0 interno rifilato al Crystal Palace con goal decisivo di Havertz nella ripresa.

    Il bilancio nel nuovo anno, per il resto, è disastroso: quattro pareggi e cinque sconfitte che hanno gettato delle ombre sul lavoro di Potter, chiamato a trovare la quadra giusta per migliorare l'alchimia di una squadra zeppa di volti nuovi da integrare al più presto.

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  • Emre Can Borussia Dortmund Chelsea Champions League 2023Getty Images

    CHAMPIONS DISTANTE E K.O. NEGLI OTTAVI

    Il decimo posto in Premier League, con appena 31 punti conquistati in 23 partite, non autorizza a pensieri tranquilli per quanto concerne il futuro europeo: la quarta posizione dista undici lunghezze e la prospettiva di una prossima stagione senza competizioni continentali da disputare è sempre più concreta.

    Un'altra via per tornare ad essere presenti nel massimo torneo europeo è quella di vincerlo, anche se l'andata degli ottavi non ha lasciato sensazioni positive: ennesimo passo falso, stavolta in Germania contro il Borussia Dortmund che ha fatto suo il primo atto grazie ad una prodezza di Adeyemi.

    Già finiti, invece, i cammini in FA Cup e Carabao Cup: in entrambe le circostanze, è stato il Manchester City ad eliminare i londinesi.

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  • I MILIONI SPESI

    Nelle ultime due sessioni di calciomercato, il Chelsea ha speso qualcosa come 611,49 milioni di euro per rivoluzionare completamente l'organico nel contesto attuale e, anche e soprattutto, in ottica futura.

    Tanti giovani per provare ad anticipare i tempi e costruire una squadra dal futuro assicurato, con i mugugni del presente a fare da cornice ad un progetto ambizioso ma bisognoso di tempo per poter decollare definitivamente.

  • COME STANNO ANDANDO I NUOVI?

    A prendersi le luci dei riflettori a gennaio è stato indubbiamente Enzo Fernandez, strappato al Benfica dietro il pagamento dei 121 milioni di euro della clausola rescissoria: l'esperienza londinese del campione del mondo deve ancora ingranare, così come quella di Benoit Badiashile, pagato 38 milioni.

    Lo stesso dicasi per Joao Felix, arrivato in prestito oneroso dall'Atletico Madrid che ha ricevuto 11 milioni: per il portoghese un goal contro il West Ham e un cartellino rosso diretto all'esordio nel derby col Fulham, valso una squalifica per tre giornate.

    Tocca i 100 milioni, tra parte fissa e bonus, la cifra sganciata allo Shakhtar Donetsk per Mykhaylo Mudryk, ancora a secco dal punto di vista realizzativo.

    Era arrivato in estate Pierre-Emerick Aubameyang, autore di tre reti e finito ai margini: nelle scorse settimane è stato ad un passo dalla cessione, poi non concretizzatasi.

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