Non è semplicissimo inquadrare Walid Cheddira. Anche e soprattutto perché si parla di un centravanti dalle mille vite nella stessa vita: il giocatore di Serie B, quello convocato ai Mondiali, quello acquistato dal Napoli, quello che ha fatto panchina al Frosinone. Tutto nello stesso periodo.
Poi vai a vedere le statistiche recenti e scopri che sì, Cheddira in Serie A ci può e ci deve stare. Che sì, è uno che la palla quando può la sa buttar dentro. E che sì, le speranze di salvezza di un Frosinone che non vince da un'eternità dipendono in gran parte dalle sue lune, non soltanto da quelle della stellina Soulé.
Se n'è accorto anche il Napoli, che nell'anticipo di mezzogiorno e mezzo è stato frenato proprio da Cheddira. Ovvero dal fuoco amico, ironia del destino. Perché il cartellino dell'attaccante marocchino è di proprietà proprio del club partenopeo.
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