I numeri, nudi e crudi, raccontano meglio di qualunque altra cosa la caduta libera del City: dal 30 ottobre ad oggi, per Haaland e compagni, una sola vittoria in 11 gare contraddistinte dalla bellezza di 8 sconfitte (tra cui quella di mercoledì scorso contro la Juve) e 25 goal subiti. Per il resto, il disastroso ruolino include anche 2 pareggi.
Un'inversione di tendenza a dir poco clamorosa se si considerano portata del progetto, qualità della rosa e di chi siede in panchina, che ha fatto precipitare le ambizioni stagionali del club di Manchester sia in Inghilterra che in campo europeo.
Il City in Premier attualmente si ritrova al quinto posto, a -9 dalla capolista Liverpool e con una partita in più rispetto ai Reds; nel girone unico della nuova Champions, invece, è addirittura ventiduesimo con la miseria di 8 punti conquistati in 6 giornate, al momento a malapena qualificato per i Playoff ed a 5 lunghezze di distanza dall'ottava posizione che vorrebbe dire pass diretto per gli ottavi.