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Luis Hasa ItalyGetty Images

Che fine ha fatto Luis Hasa e perché non gioca: tra Lecce e Napoli zero presenze in Serie A

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Che Luis Hasa sia uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico italiano è fuor di dubbio: basta dare uno sguardo al suo percorso tra le giovanili della Juventus e quelle dell'Italia per rendersene conto.

Lo ha capito anche il Napoli, che a gennaio ha deciso di metterlo sotto contratto. I partenopei lo hanno prelevato dal Lecce, che qualche mese prima lo aveva a sua volta acquistato dalla Juventus. Sempre a titolo definitivo.

Hasa, però, in questa stagione non è praticamente mai sceso in campo. Né con la maglia dei salentini, né con quella dei partenopei. Una sorta di oggetto misterioso presente nella rosa di Antonio Conte, in piena corsa per lo Scudetto.

  • IN ATTESA DELL'ESORDIO

    In questa stagione, Hasa ha disputato appena una decina di minuti in partite ufficiali: li ha collezionati con il Lecce nella partita di Coppa Italia persa per 2-0 al Via del Mare contro il Sassuolo, gara disputata lo scorso 24 settembre e che ha segnato la rapida eliminazione dalla competizione della squadra allora allenata da Luca Gotti.

    In Serie A, invece? Zero assoluto: Hasa ancora non ha esordito, né a Lecce né a Napoli. Il talentino scuola Juventus, italiano con origini albanesi, ha dunque giocato praticamente solo a livello giovanile e nella Next Gen bianconera, in Serie C, la cui maglia ha indossato nella scorsa stagione.

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  • CHE FINE HA FATTO HASA?

    E dunque si torna alla domanda iniziale: che fine ha fatto Hasa? E perché in questa stagione non ha ancora messo piede in campo in Serie A, accontentandosi solo di quei pochi minuti contro il Sassuolo?

    La risposta è semplice: è a tutti gli effetti un giocatore del Napoli, si allena agli ordini di Conte e attende pazientemente che gli venga concessa un'opportunità in questo finale di stagione. Il che non è affatto scontato, considerando l'elevatissima concorrenza nel centrocampo azzurro.

    Lobotka e Anguissa sono due titolarissimi, McTominay un altro a cui l'ex allenatore di Juventus e Inter non rinuncia mai se non quand'è costretto a farlo. E poi ci sono Gilmour e il nuovo arrivato Billing, già a segno contro l'Inter. Insomma: farsi spazio in queste condizioni è durissima. Specialmente in una squadra impegnata a pieno titolo nella corsa Scudetto.

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  • SPESSO CONVOCATO

    Diversamente da altri giocatori lasciati ai margini, in ogni caso, Hasa è a pieno titolo inserito nella rosa del Napoli. Tanto che Conte lo ha sempre inserito nell'elenco dei convocati dal momento del suo arrivo dal Lecce.

    Sono otto le comparsate di Hasa in panchina fino a questo momento: l'ultima proprio sabato scorso, in occasione dello scontro diretto contro l'Inter raddrizzato dal Napoli nei minuti finali grazie a Billing.

  • PRESENTE E FUTURO

    Hasa è stato fortemente voluto dal direttore sportivo Giovanni Manna, che lo ha conosciuto e apprezzato già alla Juventus: proprio quest'ultimo è stato il ds prima della Primavera bianconera e poi della Next Gen.

    Manna lo ha preso dal Lecce in cambio di 500mila euro con l'intento di farlo svezzare a Napoli da Conte, di fargli imparare i trucchi del mestiere. E magari, in un secondo momento, di puntare davvero su di lui in campo.

    Hasa, in pratica, non è stato un acquisto per l'immediato, bensì per il futuro. Così come a Lecce avevano puntato sull'esperienza di altri centrocampisti per provare a togliersi dai bassifondi della classifica. Per questo il giocatore nato a Sora ancora non ha ricevuto la prima chance in campionato.

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