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Fabio CannavaroGetty

Il Cannavaro allenatore: calcio d'attacco dall'Asia alla Serie B

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Se un giovanissimo tifoso del Benevento cominciasse a seguire il calcio nell'autunno del 2022, vedrebbe in Fabio Cannavaro il tecnico della sua squadra. Un allenatore, insomma. Un primo impatto che spazza via il ricordo che tutto il mondo, o quasi, ha del 49enne napoletano.

Per loro ha fatto la storia come giocatore, ma per le nuove e future generazioni sarà inizialmente un manager. Prima di scoprire il suo passato glorioso al centro della difesa.

Cannavaro è stato ufficializzato come nuovo tecnico del Benevento il 21 settembre 2022, sostituto di Fabio Caserta. Si tratta della sua prima esperienza da allenatore in Italia, dopo un decennio passato a studiare il calcio europeo da lontano, dal Vicino ed Estremo Oriente.

  • I TRIONFI A DUBAI

    Dopo una carriera giocata quasi interamente in Serie A, con la parentesi triennale al Real Madrid dopo la conquista dei Mondiali 2006, Cannavaro decide di chiudere la carriera in Asia. Precisamente all'Al-Alhi. A Dubai gioca l'annata 2010/2011 prima di cominciare il corso da allenatore a Coverciano.

    Ottenuto il patentino, si reca nuovamente a Dubai, dove ha lasciato un buon ricordo. Ha i contatti giusti, l'Al-Alhi crede possa essere un'ottima aggiunta all'organico per il 2013/2014. Cannavaro viene infatti ingaggiato come vice allenatore di Cosmin Olăroiu, mister rumeno che conosce benissimo il torneo.

    Olăroiu ha vinto tanto in carriera, tra Romania ed Asia, e l'esperienza internazionale di Cannavaro, unita alla voglia di crescere come allenatore da parte dello stesso classe 1973 campano, compogono una coppia esplosiva: l'Al-Alhi vince il campionato, la coppa e la supercoppa emiratina. Un trionfo: tre medaglie d'oro al primo colpo.

    "Col tecnico romeno Cosmin Olaroiu si è creato un ottimo rapporto e abbiamo creato un buon gruppo. Un'esperienza che mi sta aiutando a crescere" dirà Cannavaro nel 2014, prima di lasciare per una panchina tutta sua.

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  • LA CHIAMATA DI LIPPI

    Quali nomi fanno rima con Italia 2006? Marcello Lippi e Fabio Cannavaro sono quelli che più di tutti vengono ricordati, al pari di Fabio Grosso. Dopo aver vinto il trofeo più importante del globo e fallito ai Mondiali 2010, il mister viareggino vola in Cina per la sua prima esperienza all'estero. Dal 2012 al 2014 guida il Guangzhou Evergrande a tre titoli di fila, poi accetta il ruolo di direttore tecnico.

    In stretto contatto con Cannavaro, Lippi lo sceglie come mister in capo del Guangzhou: al suo posto. A novembre 2014 Cannavaro è così il nuovo allenatore dei biancorossi. La stagione è altalenante, con undici vittorie, sette pareggi e cinque sconfitte. La squadra però riesce comunque a guidare il campionato e qualificarsi ai quarti della Champions Lague asiatica. Non è abbastanza: a giugno 2015 viene esonerato.

    "Esigenze di sviluppo strategico del club" evidenzierà il Guanzghou, ingaggiando un altro vecchio Campione del Mondo come Felipao Scolari. "Cannavaro durante il suo periodo di lavoro è stato rigoroso, leale e onesto. Ha portato con rispetto la nostra squadra dove poteva arrivare. Auguriamo a lui il meglio per la carriera" dirà Lippi al momento dell'addio del suo pupillo.

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  • Cannavaro TianjinGetty

    TONFO SAUDITA, STORIA CINESE

    Cannavaro resta libero solo pochi mesi, visto che a fine ottobre è ingaggiato dai campioni in carica del torneo saudita, l'Al-Nassr. Il suo incarico è di otto mesi, fino al termine della stagione. Un'annata storta per il club, tanto da essere a 18 punti dalla vetta al momento dell'esonero del tecnico.

    Sesto posto e difficoltà a mettere insieme una striscia positiva di risultati. Al suo posto verrà scelto come mister ad interim René Higuita, leggenda del calcio colombiano e allenatore dei portieri del club. La squadra tornerà alla vittoria del campionato solamente nel 2018/2019.

    Per Cannavaro però il riposo non esiste, visto che nuovamente dopo pochi mesi, a giugno 2015, sarà nuovamente chiamato in Cina, questa volta in seconda serie, al Tianjin Quanjian. Sostituto di Vanderle Luxemburgo, riuscirà nella sua prima impresa da tecnico in capo: promozione nella Serie A locale. Non era mai successo prima nella storia del club.

    L'entusiasmo per la promozione non sarà certo minore nella massima serie, visto che contro ogni previsione il Tianjin chiude il torneo al terzo posto da neopromossa, ottenendo anche la qualificazione alla Champions asiatica. A trascinare la squadra ci sarà Pato, vecchio avversario di Cannavaro.

    A novembre arriva la risoluzione consensuale, davanti alla possibilità di tornare da trionfatore al Guangzhou per provare a prendersi la rivincita.

  • RIVINCITA A CANTON

    Cannavaro è entrato nel mondo degli allenatori da qualche anno e la sua crescita è costante, continua, senza freni. E' proprio lui a sostituire quel Scolari che a sua volta era stato scelto tre anni prima. Dal 9 novembre, data del suo arrivo a Canton, vince la Supercoppa cinese e si classifica secondo in campionato.

    Stavolta il Guangzhou non si lascia scappare Cannavaro, che si è fatto un nome in Cina e ha dimostrato di poter ottenere dei risultati reali. Nel dicembre 2019 vince il campionato e chiude la stagione europea in semifinale, eliminato dai giapponesi dell'Urawa Red Diamonds.

    E dire che a poche giornate dal termine del torneo il Guangzhou aveva annunciato Zheng Zhi come sostituto temporaneo in panchina. E Cannavaro? Dopo un pari deludente avrebbe dovuto frequentare un corso di "Formazione culturale aziendale".

    Cannavaro aveva così consegnato una relazione al presidente del club, secondo quanto riferito dallo stesso Evergrande: "Ha presentato una seria sintesi e profonda riflessione. Xu ha elogiato la diligenza di Cannavaro, la risposta rapida e il buon lavoro di sviluppo dei giovani giocatori. Ma ha anche criticato l'italiano per la scarsa capacità di correggere gli errori e la gestione della squadra".

    Tre vittorie in tre incontri e torneo vinto. Non riuscirà a ripetersi nell'annata successiva, conclusa al secondo posto. Questo porterà alla risoluzione del settembre 2021, anche a causa delle difficoltà economiche da parte di un Guangzhou superato dalle colleghe come massime esponenti del calcio cinese.

    Durante il periodo al Guangzhou, Cannavaro ha tra l'altro guidato come allenatore ad interim anche la Nazionale cinese: un breve periodo nel 2019, da marzo ad aprile.

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  • COME GIOCA?

    4-3-3 o 4-2-3-1. Difficilmente Cannavaro utilizza la difesa a tre, mostrata in poche occasioni durante la sua esperienza al Guangzhou Evergrande. Un calcio d'attacco, quadrato. Attaccare per no farsi attaccare: questa la filosofia del nuovo allenatore del Benevento.

    Per Cannavaro è essenziale studiare gli avversari nel minimo dettaglio tramite video delle partite, analizzando ogni match. In questo modo si può trovare la tattica giusta da adottare per ogni singola gara:

    "Dobbiamo allenarci a ritmo della gara riproducendo molto fedelmente le condizioni di di stress fisiche e mentali che troveremo durante la partita. Ci alleniamo ad alta intensità, perché vogliamo imporre il nostro ritmo".

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