Pubblicità
Pubblicità
Francesco Calzona NapoliGetty Images

Calzona va in Slovacchia, chi allena il Napoli durante la sosta: "Seguirò le immagini dal drone"

Pubblicità

Missione compiuta. Perché di questi tempi strappare un 1-1 in casa dell'Inter capolista, pur all'indomani di altrettante delusioni di coppa e nonostante il quarto posto sia sempre più lontano, per il Napoli equivale quasi a una vittoria.

Esultano i partenopei per il goal nel finale di Juan Jesus, esulta Francesco Calzona. Il quale è ben conscio di come una sconfitta, oltre a essere deleteria per la classifica, avrebbe provocato altre due settimane di polemiche e malumori a Napoli.

Perché due settimane? Perché ora la Serie A si ferma. E Calzona se ne andrà da Napoli per tornarsene a ridosso della prossima partita di campionato, in programma sabato 30 marzo al Diego Armando Maradona contro l'Atalanta.

  • CALZONA IN SLOVACCHIA

    L'allenatore azzurro prenderà infatti un aereo e volerà in Slovacchia per guidare la nazionale locale, dando così seguito per la prima volta all'accordo di condivisione stipulato a febbraio, al momento della sua nomina a nuovo allenatore del Napoli.

    Osimhen e compagni non giocheranno, la Slovacchia sì: nei prossimi giorni sarà impegnata in due amichevoli di preparazione agli Europei, rispettivamente contro Austria (sabato 23 marzo) e Norvegia (martedì 26).

  • Pubblicità
  • CHI ALLENA IL NAPOLI DURANTE LA SOSTA

    Durante la pausa per le nazionali, durante la quale Calzona non sarà presente a Napoli, a rimanere saranno alcuni dei suoi collaboratori. Tra questi dovrebbe esserci Simone Bonomi, già collaboratore tecnico di Maurizio Sarri dopo aver pure indossato la maglia azzurra in Serie C.

    Certamente, come annunciato da Calzona a DAZN al termine di Inter-Napoli, un ruolo particolare lo avrà il preparatore atletico Francesco Cacciapuoti.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE PAROLE DI CALZONA A DAZN

    "A Napoli rimane uno staff in cui ho piena fiducia - le parole di Calzona - Abbiamo il preparatore Cacciapuoti che è bravissimo, dei collaboratori tecnici molto bravi. Sono molto tranquillo. Poi rimangono talmente pochi giocatori che gli allenamenti saranno prettamente fisici, per cercare di recuperare un po' e tenere nella giusta forma chi rimane lì. Ho tanta fiducia nei ragazzi, non son preoccupato sotto questo aspetto. E poi ho le immagini del drone con cui posso seguire tranquillamente l'allenamento".

  • IL RETTILINEO FINALE DELLA STAGIONE

    Dopo quella di fine marzo, la stagione dei club non conoscerà più pause per gli impegni delle nazionali. E dunque tutte le squadre, Napoli compreso, arriveranno dritte alla fine della stagione imboccando il rettilineo finale.

    I campioni d'Italia in carica, come detto, sfideranno l'Atalanta sabato 30. E poi avranno un trittico non irresistibile prima di vedersela con la Roma: il Monza, l'Empoli, il Frosinone. La difficilissima corsa verso un posto in Champions League riparte da qui. Ora o mai più.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0