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Francesco Calzona Napoli 2023-2024Getty Images

Calzona sul sì al Napoli: "Amo le sfide, non potevo rifiutare"

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Una scelta a sorpresa, una scintilla per rialzare il Napoli.

Aurelio De Laurentiis ha affidato la panchina azzurra a Francesco Calzona ed il ct della Slovacchia - sdoppiatosi tra Nazionale e club - sta ripagando la fiducia a dovere, col doppio acuto contro Sassuolo e Juventus a rilanciare le chances europee ed una qualificazione ai quarti di Champions ancora possibile.

Calzona-Napoli, come spiega l'allenatore originario di Vibo Valentia nelle anticipazioni dell'intervista a 'Cronache di Spogliatoio' che uscirà integralmente lunedì prossimo, è un legame profondo che sul campo si sta traducendo in idee e in una rinnovata condizione mentale da parte della squadra.

  • "NAPOLI NON SI PUÒ RIFIUTARE"

    "Se ho avuto paura di bruciarmi accettando la panchina del Napoli? La telefonata è durata 40 minuti. Non ho mai avuto il minimo dubbio- ha assicurato Calzona -E un’offerta del genere non si può rifiutare: la comfort zone non fa per me, io amo lo sfide, sono andato in Slovacchia, in un Paese che non conoscevo. E poi Napoli fa parte della mia vita, tornare e dare una mano era troppo importante".

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  • "ERO IN CALABRIA A COMPRARE PESCE..."

    "Quando mi ha chiamato il Napoli mi trovavo in Calabria, perché i miei genitori vivono lì e stiamo ristrutturando un appartamento - ha raccontato il tecnico azzurro - Ero con mio fratello, dovevo rimanere 4 giorni ma non è stato così. Stavo camminando sul lungomare, perché tutti i giorni quando posso passeggio per almeno 10 chilometri: stavo aspettando un peschereccio col pesce fresco da comprare e ho ricevuto la chiamata da un dirigente del Napoli... e chiaramente non l'ho comprato".

    "Il primo a saperlo è stato mio fratello. Stavamo camminando perché siamo tutti e due sovrappeso (ride, ndr). Ai miei genitori non ho detto niente fino alla sera, perché hanno una certa età, mio padre guarda solo il Napoli dal 2014".

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  • "ADRENALINA E GIOIA"

    "Venivo dalla Calabria con una macchina a noleggio, ero in tangenziale, tante erano l’adrenalina e la gioia di tornare a Napoli con questo nuovo ruolo che ho tirato giù il finestrino e ho cacciato un urlo fortissimo- ha inoltre svelato Calzona - Quando entro dentro allo stadio 'Maradona' riesco ad essere misurato, ma questa volta è stato diverso perché ho sentito il carico della responsabilità di rappresentare una regione. E con me la mia famiglia, perché si rendeva conto del peso di tutto ciò".

  • I NUMERI DEL NAPOLI DALL'ARRIVO DI CALZONA

    Da quando il 19 febbraio Calzona ha sostituito Walter Mazzarri al timone del Napoli, gli azzurri hanno collezionato due vittorie (contro Sassuolo e Juve) ed un pareggio in campionato (quello beffa di Cagliari) e l'1-1 col Barcellona nell'andata degli ottavi di Champions, segnando 10 goal ed incassandone 4.

    • Napoli-Barcellona 1-1 (Champions League)
    • Cagliari-Napoli 1-1 (Serie A)
    • Sassuolo-Napoli 1-6 (Serie A)
    • Napoli-Juventus 2-1 (Serie A)
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