Qualcuno sostiene con forza che esista un'Inter con Hakan Calhanoglu e un'altra Inter, piuttosto diversa, senza il regista turco. Ed è una sensazione che, certe volte, sul terreno di gioco viene confermata.
Calhanoglu non è solo un insostituibile nello scacchiere di Simone Inzaghi: è anche un uomo Inter. Il che sarebbe apparso paradossale solo pochi anni fa, nell'estate del 2021, quando l'ex rossonero decise di lasciare il Milan per rimanere a Milano e vestire la casacca dell'altra squadra cittadina.
Di questo ma anche di altro ha parlato Calhanoglu in un'intervista al Corriere dello Sport: del desiderio di chiudere la carriera all'Inter, della corte estiva del Bayern, ma anche del sogno di alzare la Champions League con la maglia nerazzurra.


