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Thiago Motta JuventusGetty Images

Calendario 'horror', media punti e prova di maturità: allarme Juve con le 'piccole', col Venezia non può sbagliare

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Quella che si appresta ad affrontare la Juventus è una partita spartiacque: nell'appuntamento serale del sabato all'Allianz Stadium arriva il Venezia di Eusebio Di Francesco, in un match che nasconde diversi fattori chiave per il proseguo della stagione bianconera.

La formazione di Thiago Motta arriva da tre pareggi consecutivi in Serie A, ma la vittoria per 2-0 in casa contro il Manchester City in Champions League ha dato morale sia alla squadra che ai tifosi: è fondamentale aumentare il numero di successi contro le avversarie della parte destra della classifica.

Ora la Vecchia Signora non può più sbagliare per restare in scia alle squadre in testa, contando anche su un calendario tutt'altro che semplice tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025.


  • ALLA STADIUM ARRIVA IL VENEZIA: CHE FATICA CON LE 'PICCOLE'

    La Juventus si prepara ad affrontare il penultimo match casalingo di Serie A nel 2024 e allo Stadium arriva il Venezia, attualmente ultimo in classifica.

    I bianconeri fin qui hanno faticato contro le squadre della zona medio-bassa della classifica, pareggiando quattro delle otto gare contro formazioni del lato destro del tabellone.

    La media di 2 punti a partita contro le cosiddette 'piccole' non è sufficiente per una squadra la cui ambizione è quella di stare tra le prime posizioni: Atalanta e Lazio, ad esempio, contro la stessa tipologia di avversarie possiede una media di 2.62 punti per match, motivo per cui sono avanti in classifica rispetto ai bianconeri.

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  • PARTITA TOTALMENTE DIVERSA DA QUELLA COL CITY

    Se contro il Manchester City la Juventus ha effettuato una partita pressocché perfetta grazie ad un mix di attesa e di attacco con giocate verticali, contro il Venezia la sinfonia cambia totalmente.

    La formazione veneta è abituata a provare ad imporre il suo calcio ma a Torino difficilmente vedremo una formazione che alza il baricentro come visto pochi giorni fa in Champions League.

    Ecco dunque che la Juventus dovrà provare ad imporre il proprio gioco, cercando di chiudere gli avversari nella propria metà campo con l'obiettivo di sbloccare quanto prima il match, per evitare complicazioni nel corso della sfida.

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  • SI AVVICINA UN MESE DI FUOCO

    Thiago Motta si appresta a vivere le ultime gare 'soft', per quanto si possano definire tali visto l'andamento della Juventus contro le 'piccole' fin qui: dopo Venezia e Monza, passando per il Cagliari in Coppa Italia, i bianconeri inizieranno ad affrontare un calendario molto ostico.

    A chiudere il 2024 ci sarà la sfida contro la Fiorentina allo Stadium, poi ci sarà la Supercoppa a Riyadh contro il Milan ed eventualmente la finale contro una tra Inter e Atalanta, ma gennaio 2025 offre tante altre insidie.

    In una ventina di giorni la Vecchia Signora sarà impegnata nel derby di ritorno di campionato, nelle difficili trasferte contro Atalanta e Napoli e nella gara casalinga contro il Milan, oltre alle due fondamentali sfide di Champions League contro Club Brugge e Benfica.

  • NICO NUOVAMENTE A DISPOSIZIONE MA IN DIFESA POCHE ALTERNATIVE

    Nella lista dei convocati si rivedono giocatori come Nico Gonzalez e Douglas Luiz, due dei giocatori rimasti ai box per diverso tempo.

    L'argentino sarà a disposizione dalla panchina, ma difficilmente avrà un lungo minutaggio: Thiago Motta potrebbe decidere di concedergli solo qualche minuto nel finale.

    Continuano ad esserci difficoltà, invece, in difesa, con Cambiaso che non ha recuperato e con Rouhi che si è aggiunto alla lista degli indisponibili: contro il Venezia i bianconeri avranno a disposizione solamente Savona, Kalulu, Gatti e Danilo per il loro reparto arretrato.

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