Il problema patito da Calafiori contro lo Shakhtar ha fatto riaffiorare fantasmi legati al precedente e terribile infortunio occorso al difensore il 2 ottobre 2018, quando indossava la maglia della Roma Primavera.
Durante il match di Youth League contro il Viktoria Plzen, il mancino si procurò la rottura di tutti i legamenti, dei menischi e della capsula del ginocchio sinistro.
"Una cosa così accade di solito nel motocross, non nel calcio - commentarono i medici di Villa Stuart - È un incidente che può succedere una volta ogni dieci anni".
Quanto avvenuto lasciò il segno anche tra i calciatori della prima squadra, con Edin Dzeko - allora centravanti della Roma - che dedicò a Calafiori la tripletta rifilata ai cechi in Champions (finì 5-0) mostrando all'Olimpico la maglia del compagno.
Si parlò addirittura di carriera a rischio, uno scenario tremendo fortunatamente scongiurato dal recupero e dall'ascesa che oggi lo ha portato ad essere una delle certezze del nostro calcio. Sia nel presente che per il futuro.