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Urbano Cairo TorinoGetty Images

Cairo vende il Torino? Il presidente granata esce allo scoperto dopo le voci sulla cessione del club

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La storia tra Urbano Cairo e il Torino ha quasi raggiunto due decenni: il Presidente dei granata è ormai in carica da 19 anni, periodo in cui si sono alternati momenti di alti e di bassi, con una forte stabilità nelle ultime stagioni.

Nel corso della sesta edizione dello 'Sport Talk Industry' di RCS Academy, Cairo ha avuto modo di trattare alcuni argomenti inerenti al suo club, tra cui una possibile cessione futura: "Prima o poi passerò la mano".

Tra le curiosità emerse nel corso della sua intervista, è venuto a galla anche un curioso particolare: "In passato siamo stati vicini a Gasperini".

Di seguito tutte le parole rilasciate da Urbano Cairo all'evento organizzato da RCS.

  • "AL TORINO DA 19 ANNI, NON RIMARRÒ A VITA"

    "Sono al Torino da 19 anni e non rimarrò a vita, prima o poi passerò la mano. Spero però che quando venderò il Toro lo cederò a qualcuno più ricco di me che possa avere quei 20-30 milioni di euro in più... Quando arriverà uno più ricco io mi farò da parte, non voglio rimanere a vita al Torino. I ventenni finiscono, vale anche per me."

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  • "NEL CALCIO NON BASTA AVERE SOLDI PER OTTENERE RISULTATI"

    "Non dobbiamo generalizzare: il fondo Elliott al Milan ha fatto sicuramente bene, anche Commisso a Firenze sta facendo un buon lavoro, nel calcio non basta avere molti soldi per ottenere risultati. Il calcio italiano ha attratto proprietà straniere perché i prezzi delle società italiane sono molto competitivi. A volte ci sono tensioni legate a rapporti personali nel mondo del calcio. Sicuramente ci sarebbe bisogno di una maggiore unità di intenti e strategie chiare che coinvolgano tutto il movimento."

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  • "ABBIAMO AVUTO ALTI E BASSI, MA ORA SIAMO IN SERIE A DA 12-13 ANNI"

    "Presi il club 19 anni fa perché fui chiamato dal Sindaco della città. Il Torino stava fallendo ed era preoccupato della situazione. Risposi alla chiamata perché avevo una mamma tifosissima del Toro che mi spinse, ero conscio dei problemi e delle insidie del calcio. Abbiamo fatto subito benissimo, poi alti e bassi, ora siamo stabilmente in Serie A da 12-13 anni."

  • "IN PASSATO SONO STATO VICINO A GASPERINI"

    "Se si può fare meglio? Si può sempre fare meglio, poi l’Atalanta ha creato un precedente e tutti dicono: 'Perché il Torino non può ottenere quello che sta ottenendo l’Atalanta?' Sono stato vicino a Gasperini, quando Ventura stava per andare via l’avevo chiamato ma aveva ancora un contratto con il Genoa e non lo ha liberato."

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  • SULLA NAZIONALE: "PUÒ DARCI BUONA SODDISFAZIONI"

    "Spalletti ha fatto i correttivi giusti rispetto a un Europeo che ci ha deluso, è riuscito a coinvolgere calciatori che non potevano giocare come Tonali. Penso che possa darci buone soddisfazioni”.

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