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Donnarumma BuffonGetty Images

Buffon esalta i finalisti di Champions: “Donnarumma il mio erede, lui e Sommer i migliori”

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Gigi Buffon di portieri se ne intende, d’altronde non potrebbe essere altrimenti. Una vita a difendere i pali di Parma, Juventus, PSG e Nazionale con risultati sempre straordinari.

Oggi Buffon, capo delegazione della Nazionale azzurra, si gode lo spettacolo offerto dai suoi colleghi. E quello che andrà in scena sabato 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco durante la finale di Champions League tra Inter e PSG è quanto di meglio ci possa essere oggi a livello europeo.

Una sfida nella sfida tra i pali, tra due portieri che Buffon conosce bene: Gigio Donnarumma da una parte, Yann Sommer dall’altra. Intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’, Buffon mette a confronto i due, esaltandone le loro qualità.

  • “DONNARUMMA E SOMMER I MIGLIORI”

    Buffon analizza la stagione che ormai si sta per concludere ed esalta il rendimento dei due portieri: “Se guardiamo alla stagione, Donnarumma e Sommer sono stati i numeri uno d’Europa. Forse Gigio il migliore in assoluto, ma Sommer ha dato una continuità impressionante al suo rendimento altissimo. Sarà anche una finale di portieri”.

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  • “DONNARUMMA È IL MIO EREDE”

    Alla domanda se Donnarumma possa essere il suo erede, Buffon risponde in maniera netta: “Senza ombra di dubbio. Ed è un ragazzo d’oro, che sa rispondere alle domande. Umile ma con giusta autostima: non puoi comandare l’area se non ce l’hai”.

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  • LE DIFFERENZE TRA I DUE

    Talento comune, caratteristiche diverse quelle di Donnarumma e Sommer. Fisicamente sono agli opposti, quindi caratteristiche diverse, ma simili nella reattività. E questo è un gran merito di Gigio: non c’erano dubbi che Sommer fosse reattivo, ma un cristone di quasi due metri...”, le parole di Buffon.

    “Gigio s’è preso sulle spalle il Psg contro Liverpool, Aston Villa, Arsenal....Sommer in porta è straordinario e l’Inter negli ultimi due anni ha avuto un valore aggiunto. Le sue parate valgono una stagione, non soltanto quelle con il Barcellona”.

  • “LA CHAMPIONS SI VINCE CON I PORTIERI FORTI”

    Buffon replica così a chi, in riferimento a Donnarumma e Sommer, parla di rivincita dei “portieri che sanno parare”.

    Gigio e Sommer con i piedi sono bravi. Certo, un dieci per cento dei portieri merita 9 con i piedi, sa fare un lancione preciso di cento metri e ha visione, ma io preferisco un portiere che con i piedi merita 7 e mezzo ma in porta è decisivo. Lo ricordi per le parate, non per un assist. E poi guardi l’albo d’oro della Champions negli ultimi dieci/quindici anni e vedi che hanno sempre vinto portieri forti”.

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  • “CONTE FA SENTIRE TUTTI FENOMENI”

    Nella sua intervista a “La Gazzetta dello Sport”, Buffon parla anche della Juventus e del possibile approdo in panchina di Antonio Conte.

    “Scelta non facile tra Conte e Tudor? Sono due allenatori diversi che possono fare belle cose: qualsiasi scelta andrà bene. Antonio è una sicurezza, ma non sono così sicuro che lasci Napoli e il calore della gente. Può darsi che la voglia di nuove sfide, la Champions con il Napoli, lo convinca a restare”.

    Conte che ha allenato Buffon anche in Nazionale, oltre che nella Juventus: “Antonio fa in modo che anche gli altri si sentano fenomeni... Questa è la forza dell’Italia, la capacità di trasformarsi. La forza di Antonio”.

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