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Gleison Bremer Manuel Locatelli JuventusGetty Images

Bremer pronto a riprendersi la difesa della Juventus: contro la Roma vuole una maglia da titolare

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Come in molte favole, a risolvere la situazione è spesso l’eroe, capace di incarnare valori lodevoli.

Nella favola della Juventus, questo eroe ha dovuto affrontare diversi ostacoli negli ultimi mesi, con due infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi per oltre un anno.

Il protagonista della storia è Gleison Bremer, che, superato l’ennesimo problema fisico, è pronto a guidare di nuovo la difesa e a proteggere il “castello bianconero”.


  • IL RIENTRO COL BOLOGNA: BREMER È DI NUOVO A DISPOSIZIONE

    76’ di Bologna-Juventus: l’arbitro Massa fischia e indica al quarto uomo di procedere con il cambio.

    Per qualche istante, al Dall’Ara, il tempo sembra fermarsi. I tifosi della Juventus si scaldano e si leva l’atteso “ooo” per accogliere nuovamente il difensore.

    Fuori Koopmeiners, dentro Bremer: 78 giorni dopo l’ultima apparizione, il centrale viene accolto dal grido di gioia dei sostenitori bianconeri.

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  • CON LUI IN CAMPO UNA JUVENTUS IMBATTIBILE

    Negli anni, Bremer ha saputo farsi carico della difesa della Juventus, diventandone il pilastro fondamentale.

    La scorsa stagione, però, un grave infortunio in Champions League ha segnato profondamente la sua carriera, compromettendo la condizione fisica.

    Con lui in campo, la differenza è evidente: da agosto 2024 la Juventus ha disputato 14 partite con il brasiliano, raccogliendo nove vittorie e cinque pareggi, senza mai perdere.

    Nelle restanti 63 partite, invece, sono arrivate 14 sconfitte, con oltre un goal subito di media a partita, contro lo 0.8 quando Bremer era presente sul terreno di gioco.

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  • COM'È CAMBIATA LA DIFESA DALL'ULTIMO INFORTUNIO DEL BRASILIANO

    Dall’ultimo infortunio di Bremer, costretto a una nuova operazione per la ricostruzione del menisco, la Juventus ha cambiato più volte volto, arrivando persino a sostituire Tudor con Spalletti.

    In questa fase, però, i giocatori rimasti in rosa hanno dovuto assumersi maggiori responsabilità, e in particolare tre elementi hanno rappresentato la base su cui ritrovare continuità di risultati e solidità difensiva.

    Kelly si è adattato con successo come centrale nella difesa a tre, mostrando finalmente diverse qualità dopo un approccio complicato con l'Italia. 

    Koopmeiners ha riscoperto il ruolo di braccetto di sinistra, non occupato da anni, mentre Kalulu ha garantito stabilità nel ruolo a lui congeniale, dopo alcuni esperimenti falliti con Tudor come esterno nel 3-4-2-1.

  • PROSSIMA TAPPA: CONTRO LA ROMA DA TITOLARE?

    L'ingresso nel finale contro il Bologna non è stata una semplice passerella d’onore per Bremer.

    Spalletti ha voluto testare le sue condizioni, concedendogli poco più di un quarto d’ora, con un’idea ben chiara in mente.

    L’obiettivo è restituirgli una maglia da titolare al centro della difesa nello scontro diretto contro la Roma, anche a causa della squalifica di Koopmeiners, con Kelly di nuovo sul lato sinistro - dove agirà Soulé - e Kalulu sull’altro fronte.

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